Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00006 presentata da MALABARBA LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 18/05/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00006 presentata da LUIGI MALABARBA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 MALABARBA. - Al Ministro degli affari esteri. Premesso
che: nella
giornata del 1º maggio 2006 a Parigi si è svolta una grande
manifestazione che ha visto la partecipazione anche di persone provenienti
dall'Italia; un
gruppo di italiani, a fine manifestazione, è stato fermato, perquisito
ed ammanettato con fascette da cantiere; nel
corso del fermo, due dei manifestanti italiani, provenienti dalla città
di Bologna, sono stati allontanati dal gruppo ed obbligati ad indossare
cappucci e capi d'abbigliamento che portavano con sé, al fine
di giungere ad un presunto riconoscimento; da
oltre una settimana sono detenuti nei pressi di Parigi; in
base alle notizie disponibili, a queste persone vengono contestati i reati
di violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, si chiede
di conoscere: quali
siano le accuse precise nei confronti di ciascuno degli arrestati; quali
siano state le procedure di riconoscimento, visto che il video sul quale
si basava la deposizione di due testi, appartenenti alle forze dell'ordine
francesi, è poi scomparso, in base alle informazioni fornite all'avvocato
difensore dei concittadini; quali
siano le esigenze cautelari che hanno indotto a disporre per ciascuno la
custodia in carcere, una misura certamente assai grave, considerando che
erano state fornite tutte le generalità, compresi i contratti di
lavoro dei due arrestati, la disponibilità di un domicilio a Parigi
fino alla data del processo e non c'erano pertanto motivazioni atte
a far pensare ad una possibile irreperibilità in data del processo,
che dovrebbe svolgersi il 29 maggio 2006; quali
reparti ed uffici abbiano promosso e svolto le indagini; quali
azioni il Governo ritenga opportuno promuovere in collaborazione con le
autorità francesi al fine di pervenire all'accertamento della
verità dei fatti occorsi e della eventuale responsabilità
od innocenza degli indagati, perché non si spezzi il clima di grande
rispetto reciproco che contraddistingue la relazione tra Italia e Francia. (4-00006)