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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00012 presentata da REINA GIUSEPPE MARIA (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 18/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00012 presentata da GIUSEPPE MARIA REINA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 REINA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il comune di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) è situato sulla sponda calabrese dello Stretto di Messina e conta una popolazione di circa 13.000 abitanti; da circa 50 anni subisce il transito, attraverso il centro cittadino, degli ormai circa 5 milioni di veicoli diretti o provenienti dalla Sicilia; per lo stesso comune, il 6 dicembre 2002, è stato dichiarato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo «stato d'emergenza ambientale» a causa degli alti tassi d'inquinamento acustico ed atmosferico direttamente connessi al transito dei veicoli interessati all'attraversamento sullo Stretto; la successiva Ordinanza di Protezione Civile n. 3296 del 19 giugno 2003, attuativa del citato «Decreto Emergenza», recepiva - come era giusto che fosse - una Delibera del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni del 31 dicembre 2002 che stabiliva l'insieme delle opere necessarie ad eliminare il traffico veicolare, nonché l'ordine di priorità; nello scorso mese di marzo, utilizzando i poteri di verifica e controllo, alcuni Consiglieri Comunali rilevavano profonde e significative anomalie rispetto alla delibera consiliare sopra richiamata; per tale motivo, in data 27 marzo 2006, ai sensi dell'articolo 39, comma 2, del TUEL, il prescritto numero di Consiglieri Comunali di minoranza inoltravano al Presidente di quel Consiglio comunale, richiesta di convocazione urgente dell'Assemblea con espressa richiesta della presenza di «tecnici» in grado di esplicare la complessa funzionalità delle opere che devono essere realizzate su quel territorio; per il giorno 11 aprile 2006, il Presidente dei Consiglio Comunale di quella città convocava il Civico Consesso, modificando l'ordine del giorno richiesto, mentre per il giorno previsto veniva rilevata l'assenza di «tecnici» progettisti in grado di esplicare il sistema di opere, così determinando l'allontanamento dall'aula di alcuni consiglieri di minoranza, nonché la contestazione circa la illegittima modificazione dell'ordine dei giorno; con lettera del 18 aprile 2006, il Consigliere Comunale dei gruppo «PrimaVera Alternativa», in merito ai fatti in narrativa informava il signor Prefetto della Provincia, affinché, ai seni dell'articolo 39, comma 5, del TUEL, provvedesse egli, previa diffida ai Presidente dei Consiglio Comunale, a convocare il Civico Consesso con l'ordine dei giorno richiesto dalle minoranze; per il 3 maggio 2006, in seguito ad «accordi verbali» tra il Sindaco della Città di Villa San Giovanni ed il signor Prefetto di Reggio Calabria, presso la Prefettura sono stati convocati i «capigruppo consiliari» al fine di rendere edotti i medesimi sullo stato di attuazione delle opere del Decreto Emergenza Ambientale; anche la città di Messina, nel novembre 2001, è stata destinataria di analogo provvedimento d'emergenza in ragione delle stesse motivazioni che afferiscono alla città di Villa San Giovanni; nella città di Messina, in seguito al completamento di un nuovo scalo marittimo previsto dal Decreto Emergenza Ambientale, destinato ai veicoli pesanti, il Sindaco della città ha emanato, a far data dal 3 aprile 2006, un'ordinanza di interdizione del traffico veicolare pesante dal centro cittadino; tale legittima iniziativa del Comune di Messina ha avuto gravi ripercussioni sulla sponda calabra a causa di un lamentato ritardo nella realizzazione delle opere e nella individuazione delle priorità delle infrastrutture da realizzare; tale situazione rischia di determinare significative ed inedite proteste da parte dei cittadini di Villa San Giovanni, peraltro già annunciate sulla stampa locale -: se non ritenga il Ministro interrogato, indipendentemente dalla grave situazione che si prospetta, in primo luogo di dover intervenire per sollecitare il Prefetto di Reggio Calabria ad adottare le iniziative di cui all'articolo 39 comma 5 del decreto legislativo n. 267 del 2000, in modo che vengano ripristinate le regole della democrazia e con esse anche il diritto delle minoranze di esercitare tutte le prerogative assegnate dalla legge, compresa quella di vedere discusse le questioni richieste in Consiglio comunale; se non ritenga di dover accertare le cause dei ritardi nella realizzazione delle opere previste dal decreto emergenza ambientale per la città di Villa San Giovanni che sembrano risiedere nello stravolgimento delle priorità deliberate dal Consiglio comunale, con conseguente aggravamento dei disagi subiti dalla popolazione locale; se, infine, non ritenga «irrituale» la convocazione dei soli «capigruppo consiliari» - seppur sollecitata dal Sindaco - per l'illustrazione delle opere da parte della Prefettura, considerato che la nomina a capogruppo è funzionale esclusivamente al Consiglio comunale e non impegna le libertà ed i diritti d'iniziativa dei singoli consiglieri, i quali, come è noto, agiscono senza vincolo di mandato e rispondono del loro agire al solo elettorato.(4-00012)

 
Cronologia
mercoledì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Prodi scioglie positivamente la riserva e forma il suo secondo Ministero, sostenuto dalla coalizione dell'Unione, formata da DS, DL, PRC, RnP, IdV, FdV, UDEUR e PDCI.

giovedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche. Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00004), presentata dai senatori Finocchiaro (Ulivo), Russo Spena (RC-SE), Palermi (IU-Verdi-Com), Peterlini (Misto), Cusumano (Misto-Pop-Udeur) e Formisano (Misto-IDV), è approvata con 165 voti favorevoli e 155 contrari.

lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.