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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00015 presentata da LIOTTA SANTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 18/05/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00015 presentata da LIOTTA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 LIOTTA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Risultando all'interrogante che: negli
ultimi anni il settore dei servizi telefonici (call center) ha avuto
un notevole sviluppo nel Sud Italia, tanto che ad oggi nella sola provincia
di Catania si contano oltre 3.500 occupati nel settore; nel
gennaio 2001 una delle più grandi aziende del settore, facente capo
alla multinazionale olandese Vedior, la Select ha aperto con una sua società,
la Mibi Servizi Integrati S.p.A., un grande call center a Misterbianco
alle porte della città di Catania con committente Wind; per
effetto della contrattazione sindacale nel corso degli anni molti dipendenti
dei 150 in forza al call center Mibi hanno ottenuto un contratto
a tempo indeterminato, mentre tutti i lavoratri co.co.co. hanno ottenuto
il superamento del cottimo e la paga oraria, malattia, maternità
e TFR; nella
primavera del 2003 Select, grazie a personale già formato in Mibi,
ha deciso di aprire, a meno di un chilometro dal sito Mibi, un altro call
center , Progetto Lavoro, con circa 60 postazioni (120 operatori), utilizzando
commesse di un gestore concorrente Telecom Italia, ma, stavolta, senza
accordo alcuno con le organizzazioni sindacali e sfruttando al massimo
le maglie larghe della legge con una strana forma di società cooperativa:
formalmente tutti soci cooperatori, sostanzialmente tutti lavoratori precari; nel
dicembre 2005 le rappresentanze sindacali aziendali e le organizzazioni
sindacali, in una riunione tenutasi presso gli uffici della Select di corso
Sicilia in Catania, sono stati formalmente invitati a riflettere sulla
necessità di una drastica riduzione dell'orario di lavoro,
in caso contrario si andrebbe incontro ad un quasi certa chiusura del sito
Mibi di Catania Misterbianco; nel
febbraio 2006 il gruppo Select ha aperto a pochi metri dalla MIBI un nuovo call center con un'ennesima nuova società: sempre
cooperativa, chiamata Incoming, con lo stesso amministratore delegato,
stessa sede legale e stesso direttore del personale di Mibi e Progetto
Lavoro. Il 5 aprile tutto lo staff di Progetto Lavoro (supervisor , team leader) più altre sette persone (svolgenti attività
connesse alla vendita – servizio qualità, back office) ,
che dalla data di formazione della cooperativa sono sempre stati stipendiati
con busta paga Mibi, sono state formalmente sganciate da Mibi e assunte
con contratto progetto lavoro; il
19 aprile 2006, con lettera inviata via fax all'Ufficio provinciale
del lavoro ed alle organizzazioni sindacali, la Mibi ha avviato le procedure
di licenziamento per 33 dipendenti a tempo indeterminato che saranno messi
in mobilità dal 4 luglio 2006; contemporaneamente
la Incoming ha avviato una massiccia assunzione di lavoratori a progetto
senza istituti sociali come indennità di malattia, maternità
e TFR. Parte dello staff di Mibi – Progetto Lavoro oggi lavora in
Incoming; la
Mibi, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra giugno 2002
e luglio 2003, ha goduto degli sgravi fiscali INPS, previdenziali ed assistenziali
nella misura del 50%, previsti dalla legge 407 del 1990, nonché
del credito di imposta per l'occupazione ed allo scadere di queste
provvidenze (luglio 2006) ha deciso di porre in mobilità il personale; con
questa iniziativa il gruppo Select intende utilizzare spregiudicatamente
tutte le normative in vigore per sfruttare le provvidenze e successivamente
rendere più precaria la posizione dei dipendenti allo scopo di ridurre
selvaggiamente il costo del lavoro e di tagliare la paga dei dipendenti
e gli istituti contrattuali; è
questa una tendenza che coinvolge per intero il settore dei servizi dove
sempre meno lavoratori vengono assunti a tempo indeterminato, mentre la
grande maggioranza della forza lavoro è soggetta ai contratti a
progetto con retribuzioni infime e scarse coperture assicurative e contributive, si chiede
di sapere: se
il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno porre in essere tutte le
iniziative per appurare le responsabilità della multinazionale Select
nella chiusura della Mibi e conseguente apertura delle nuove e fittizie
società cooperative Progetto Lavoro ed Incoming; se
non ritenga opportuna l'apertura di un'indagine per verificare
se dopo i recenti provvedimenti di licenziamento non esistano gli estremi
per la decadenza delle provvidenze e degli sgravi di cui ha beneficiato
la Mibi per le assunzioni effettuate a tempo indeterminato. (4-00015)

 
Cronologia
mercoledì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Prodi scioglie positivamente la riserva e forma il suo secondo Ministero, sostenuto dalla coalizione dell'Unione, formata da DS, DL, PRC, RnP, IdV, FdV, UDEUR e PDCI.

giovedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche. Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00004), presentata dai senatori Finocchiaro (Ulivo), Russo Spena (RC-SE), Palermi (IU-Verdi-Com), Peterlini (Misto), Cusumano (Misto-Pop-Udeur) e Formisano (Misto-IDV), è approvata con 165 voti favorevoli e 155 contrari.

lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.