Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00040 presentata da DEIANA ELETTRA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 18/05/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00040 presentata da ELETTRA DEIANA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 DEIANA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: su tutti i media è ritornato all'evidenza in questi giorni, dopo che sono stati resi noti gli accertamenti istruttori della procura di Milano, il caso del cittadino egiziano Hassan Mustafa Osama Nasr chiamato Abu Omar, fatta oggetto di ripetuti atti di sindacato ispettivo dall'interrogante, rapito secondo la prassi della extraordinary rendition (consegna straordinaria) pratica ormai confermata da decine di casi analoghi in Europa come in molte altre parti del mondo, annunciata il 17 ottobre 2002 dall'allora direttore della CIA Gorge Tenet; alle precedenti ricostruzioni degli organi di stampa si aggiunge ora un elemento di gravità ulteriore poiché risulterebbe dagli accertamenti della procura milanese che gli uomini della Cia si sarebbero mossi a Milano il 17 febbraio, nell'operazione che ha riguardato Abu Omar, con la collaborazione della Direzione Operazione del Sismi che avrebbe organizzato e appoggiato la extraordinary rendition del cittadino egiziano, ospite in Italia con lo status di rifugiato. Le indagini e almeno 10.700 contatti telefonici esaminati, avrebbero infatti messo in evidenza come molti militari italiani (Carabinieri del Ros e agenti segreti del Sismi), si sarebbero trovati nella zona circostante e nei pressi del luogo in cui Abu Omar venne prelevato e trasferito nella base aerea di Aviano dove sarebbe stato torturato e successivamente spedito nelle carceri speciali egiziane. Nell'operazione avrebbe agito in prima persona un maresciallo dei carabinieri esibendo ad Abu Omar il suo tesserino di riconoscimento e facendosi consegnare il passaporto mentre sopraggiungeva il furgone con a bordo le sei o sette persone che lo avrebbero rapito; alla luce di tutto questo appare ancora più evidente a giudizio dell'interrogante l'irresponsabilità della posizione del Governo Berlusconi che per bocca del Ministro Giovanardi ebbe a dichiarare, in risposta ad un atto ispettivo presentato dall'interrogante, come «il Governo italiano non sottovaluta neanche le ricostruzioni più fantastiche e pittoresche, e neppure le ipotesi che si collocano palesemente fra il grottesco e l'incredibile. Tuttavia, poiché si tratta di materie serie, abbiamo compiuto un approfondimento in merito a questi articoli di stampa: al Governo italiano non risulta nulla rispetto a quegli episodi. Dovendo rispondere al Parlamento, ho svolto un'ulteriore indagine presso il SISMI e, anche in questo caso, la risposta è stata totalmente negativa: il Governo italiano e gli organi preposti non sono a conoscenza di alcun riscontro circa le affermazioni contenute in quegli articoli» -: di quali informazioni disponga a questo punto il Governo in merito a questa operazione; quale iniziativa intenda sviluppare per fare chiarezza sull'intera vicenda e, là dove fossero confermati i fatti, quali meccanismi intenda attivare onde evitare che organismi preposti a garantire l'ordine democratico del nostro paese subiscano tali processi di deviazione.(4-00040)