Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00018 presentata da MALABARBA LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 19/05/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00018 presentata da LUIGI MALABARBA venerdì 19 maggio 2006 nella seduta n.006 MALABARBA - Al Ministro della difesa - Premesso che: riguardo al programma relativo agli aerei Joint Strike Fighter (JSF), pochi giorni fa il gen. Tricarico, Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica, in un'intervista pubblicata dalla rivista "Azimut" dichiarava che "il JSF rappresenta un programma di grande importanza: un'eventuale rinuncia indurrebbe la perdita degli investimenti già realizzati ed esporrebbe la Difesa alle incertezze legate a costosi e presumibilmente non altrettanto efficaci aggiornamenti di sistemi d'arma già in dotazione…"; ricordando che il Joint Strike Fighter è un cacciabombardiere d'attacco al suolo di quinta generazione in fase di sviluppo da parte della statunitense Lockheed Martin Aeronautics Company, in consorzio principalmente con la britannica Bae Systems e con Northrop Grumman, Pratt & Whitney e Rolls-Royce, e rappresenta un velivolo "da superiorità aerea", anche è con una funzione d'attacco; nella "Nota aggiuntiva al Bilancio della difesa 2006", si legge: "Sviluppo del velivolo JSF - programma in cooperazione con Usa, Regno Unito, Canada, Danimarca, Norvegia, Olanda, Australia, Turchia, e due SCP ("security cooperative participants", Singapore e Israele), relativo allo sviluppo di un velivolo d'attacco in sostituzione, a partire dal 2015, degli attualmente in servizio AM-X e AV8B. Oneri globali, relativamente alla sola fase di sviluppo, pari a circa 1.028,48 M$; completamento previsto: 2012", per questo programma sono stati stanziati nel Bilancio 2006 148,7 milioni di euro; l'Italia acquisterebbe 131 velivoli JSF: Stati Uniti a parte, si tratta della più ingente previsione d'impiego di questo tipo di velivoli, malgrado diversi esperti militari in Europa abbiano parlato di «guai» e i «dubbi in Europa» sul progetto JSF; i 109 JSF F-35A per l'Aeronautica militare dovrebbero sostituire, dopo che sarà iniziata la fase di produzione, nel 2012, anche gli aerei d'attacco leggeri Amx, che già il generale Tricarico annuncia pronti ad operare in Afghanistan per l'allargamento della missione Isaf nel sud del paese, come previsto dalla NATO; secondo la stessa Aeronautica militare le esigenze di "difesa" aerea dell'Italia sarebbero già coperte dall'impegno nel progetto e nell'acquisto di una grossa quota di esemplari del caccia europeo di nuova generazione EF-2000 Thyphoon, e quindi il progetto JSF potrebbe rivelarsi indirizzato ad un aumento di potenza "offensiva", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo abbia in previsione un'analisi dettagliata degli investimenti in nuovi armamenti nei prossimi anni; se non ritenga che tali investimenti debbano essere indirizzati al rafforzamento di esclusive capacità difensive - come previsto dall'articolo 11 della Costituzione - e quindi se non ritenga necessaria la rinuncia alla partecipazione al programma JSF. (4-00018)