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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00104 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 23/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00104 presentata da TOMMASO FOTI martedì 23 maggio 2006 nella seduta n.006 FOTI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel settore dell'ambulantato risultano operare circa 500 mila persone che sviluppano un fatturato di circa venticinque miliardi di euro; ormai da anni i venditori ambulanti italiani chiedono alle autorità preposte decisi interventi atti a prevenire e reprimere l'attività degli ambulanti abusivi i quali, non essendo in possesso delle prescritte autorizzazioni amministrative, evadono il fisco e sovente offrono prodotti con marchi contraffatti o di provenienza furtiva; l'attività degli ambulanti abusivi costituisce una grave forma di concorrenza sleale nei confronti di tutti coloro che meritoriamente operano nel settore secondo legge -: se e quali specifiche iniziative di ordine pubblico intenda assumere, di concerto con i comandi della polizia municipale della Emilia-Romagna (regione in cui gli ambulanti abusivi operano massicciamente), per stroncare l'evidenziato fenomeno.(4-00104)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 2 agosto 2006 nell'allegato B della seduta n. 036 All'Interrogazione 4-00104
presentata da FOTI Risposta. - L'abusivismo commerciale può assumere due aspetti peculiari, quello connesso all'esercizio di attività commerciali da parte di operatori privi di qualsiasi autorizzazione e quello cosiddetto «irregolare», esercitato da operatori muniti di autorizzazione per il commercio ambulante, ma realizzato in posto fisso. La prima forma di abusivismo è esercitata, nella stragrande maggioranza dei casi, da extracomunitari per lo più in posizione di clandestinità, che vi intravedono un'opportunità di lavoro, non trovando in altri settori agevole collocazione. La seconda forma di commercializzazione abusiva; invece, è praticata da venditori del luogo o provenienti da province diverse da quelle interessate; in occasione ed ai margini dei mercati settimanali. Alla problematica è stata riservata costante attenzione, atteso che tale pratica, oltre a portare nocumento ai titolari delle specifiche licenze ed all'Erario, acquista rilevanza negativa sia per la possibilità che vengano inseriti, nella rete distributiva, prodotti compendio di rapine e furti, nonché quelli con marchi falsificati o contraffatti, sia per le eventuali strumentalizzazioni da parte di gruppi delinquenziali stabilmente articolati. Per arginare le menzionate forme di abusivismo, sono state impartite a più riprese e ribadite di recente specifiche direttive rivolte ai prefetti al fine di esaminare la questione in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, unitamente alle autorità comunali interessate. Ciò ha consentito di pianificare coordinati servizi di vigilanza delle tre Forze di polizia e dei Corpi della Polizia municipale, spesso in sinergia anche con la S.I.A.E., e le Capitanerie di porto. In attuazione di questi piani, sono state portate a termine operazioni di controllo in forma coordinata da parte delle Forze di polizia, con notevole dispiego di uomini e mezzi, nel cui ambito sono state sequestrate attrezzature e merci poste abusivamente in vendita e si è provveduto all'espulsione di numerosi stranieri non in regola con le norme di soggiorno. Con specifico riguardo alla preziosa collaborazione prestata dai Corpi di polizia municipale e, in termini più ampi, dalle Amministrazioni comunali, si evidenzia l'utilità dello strumento offerto dai Protocolli d'intesa sulla sicurezza, siglati con i predetti enti locali dalle Prefetture, che hanno consentito, anche nel settore in argomento, di disporre coordinate ed integrate forme di controllo. In merito all'attenzione specificamente rivolta al fenomeno in Emilia-Romagna, il Dipartimento della pubblica sicurezza di questo ministero ha partecipato, quale attore impegnato nelle attività di analisi, prevenzione e repressione del fenomeno in argomento, a due convegni delle Polizie locali tenutisi nella regione nel settembre del 2004 e del 2005, nel corso dei quali sono state illustrate le iniziative adottate ed i risultati ottenuti grazie alla collaborazione tra Forze di polizia e municipalità nello specifico settore. Per quanto concerne l'azione di contrasto all'abusivismo nel commercio, nel corso del 2005 le attività condotte hanno consentito in Emilia-Romagna di rilevare 35 casi di esercizi commerciali privi di licenza autorizzativa e 1.347 ambulanti abusivi. Tali violazioni hanno portato all'arresto, in concorso con altri reati, di 119 venditori abusivi ed alla denuncia di 615 persone. Nel corso dello stesso arco temporale sono stati altresì sanzionati amministrativamente 660 soggetti. Nel corso delle attività complessive di contrasto della contraffazione e dell'abusivismo nel commercio sono stati effettuati 1.115 sequestri penali e 783 amministrativi che hanno permesso di recuperare 1.134.851 oggetti contraffatti di diverse categorie merceologiche e 184.340 pezzi di beni non contraffatti. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.