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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00071 presentata da BENEDETTI VALENTINI DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 23/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00071 presentata da DOMENICO BENEDETTI VALENTINI martedì 23 maggio 2006 nella seduta n.006 BENEDETTI VALENTINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il distaccamento di Spoleto dei Vigili del Fuoco, secondo la pianta organica stabilita con decreto del Ministero dell'interno fin dai primi anni '80, è di categoria «D 1», potendo contare su un organico di 7 unità per turno di servizio, equivalente alla tipologia di distaccamento permanente più piccola prevista dall'ordinamento; all'epoca, peraltro, tale organico era supportato dai Vigili Volontari Ausiliari in servizio di leva, che facevano salire la forza complessiva a 9 unità per turno, per non dire che il Contratto di Lavoro di quegli anni prevedeva un orario di lavoro alquanto superiore alle attuali 36 ore settimanali; con l'abolizione del servizio di leva obbligatorio il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Spoleto non può più contare sul supporto dei volontari ausiliari di leva, mancanza che in questi anni è stata coperta con il personale assegnato in via provvisoria dall'Amministrazione di dipendenza per il terremoto del 1997 e rimasto nel Comando Provinciale di Perugia in attesa dell'apertura del Distaccamento Aeroportuale di Sant'Egidio di Perugia; con la prossima apertura di tale Distaccamento Aeroportuale, il personale di Spoleto esuberante rispetto alla pianta organica ufficiale sarà colà destinato, lasciando l'organico di Spoleto a sole 7 unità per turno di servizio, che però - per effetto dei salti turno programmati dall'Amministrazione per rientrare nelle 36 ore settimanali, fruizione delle ferie, corsi di aggiornamento e inevitabili assenze per la malattia - risulterà in concreto di non più di 5 unità per turno di servizio; nel territorio di Spoleto sono concentrate le attività a maggiore rischio di tutta la provincia sotto l'aspetto della prevenzione incendi e della sicurezza generale della popolazione, basta pensare ad esempio alla recente esplosione presso lo Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre di Baiano, oppure al piano rischi dell'Italmach Chemicals che prevede ampio raggio di evacuazione compresa la Stazione Ferroviaria e la Scuola di Polizia, oppure la presenza di due Gallerie a doppio senso di marcia di oltre 4 Km. quali Forca di Cerro e Forca Canapine con antichi sistemi di sicurezza ad alto allarme, oppure la presenza di una importante galleria ferroviaria dei Balduini di oltre due chilometri di ancor più antica progettazione e impervia accessibilità, oppure la presenza di numerose e grandi imprese olearie dall'alto potenziale d'incendio, o tante altre situazioni ancora che rendono imprescindibile il potenziamento operativo del Distaccamento di Spoleto; regna clima di forte allarme e protesta per l'imminente situazione di crisi in cui verrebbe a trovarsi il Distaccamento, che deve godere di una sua piena autonomia operativa e direzionale rispetto alle altre realtà principali come Perugia, Terni o Foligno, caratterizzate da loro rilevanti, ma differenti problematiche; d'altro canto, dagli anni '80 il numero di interventi annuali effettuati dal Distaccamento Vigili del Fuoco di Spoleto è più che raddoppiato, passando dai 700-800 l'anno ai quasi 2000 del 2005 -: se non ritenga di dover aderire, con ogni urgenza, alla richiesta unanime che viene dal territorio e dagli operatori, riclassificando il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Spoleto almeno in categoria «D 2» con una dotazione di organico di 9 unità per turno di servizio, anche tenendo conto del fatto che in tal modo altro non verrebbe assicurato se non l'organico operativo di fatto che risultava dall'apporto degli Ausiliari di leva, al di sotto del quale si profilano problemi molto gravi e potenziali delicatissime responsabilità. (4-00071)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 30 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 138 All'Interrogazione 4-00071
presentata da BENEDETTI VALENTINI Risposta. - Nel concordare, in linea di massima, in merito alle osservazioni dell'interrogante circa le esigenze operative del distaccamento di Spoleto, si fa presente che le medesime argomentazioni risultano valide, sia per i rimanenti distaccamenti della provincia di Perugia (Gaifana, Assisi, Città di Castello, Gubbio, Todi), sia per buona parte dei distaccamenti di categoria D1 che operano con pari difficoltà sull'intero territorio nazionale. Con la finanziaria 2007, volta a consentire 600 nuove assunzioni ed un percorso per la stabilizzazione del personale precario e con la quale è iniziata un'inversione di tendenza rispetto alla finanziaria precedente, si auspicano risorse umane aggiuntive a quelle già assegnate al Comando Provinciale di Perugia, compatibilmente con le priorità di livello nazionale. Ai suddetti incrementi di organico resta a sua volta subordinata la riqualificazione dei distaccamenti di tipologia D1 in categoria D2. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Ettore Rosato.



 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.