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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00004 presentata da MARTONE FRANCESCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 31/05/2006

Atto Senato Interpellanza 2-00004 presentata da FRANCESCO MARTONE mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.007 MARTONE - Ai Ministri degli affari esteri e del commercio internazionale - Premesso che, il 1° gennaio 2003 è entrato in vigore il cosiddetto processo di Kimberley con lo scopo di combattere l'uso di diamanti per finanziare conflitti armati; il processo di Kimberley è stato messo a punto da Paesi dell'Africa meridionale produttori di diamanti nel 2000, al fine di arginare il commercio illegale di diamanti da parte di forze ribelli che ne traevano le risorse finanziarie per sostenere le loro azioni militari contro governi legittimi; il 5 novembre 2002 venne pertanto adottato ad Interlaken, Svizzera, il «Kimberley Process Certification Scheme», un programma di certificazione internazionale per diamanti grezzi, basato su certificazione a livello nazionale e su standard minimi adottati a livello internazionale; l'Assemblea generale delle Nazioni Unite con risoluzione 56/263 (2002) ha espresso il pieno supporto al processo di Kimberley esortando ad un impegno dei Paesi aderenti e della comunità internazionale al fine di garantire l'applicazione di misure di revisione e monitoraggio, di ispezione, e di porre le basi per uno strumento legale internazionale che recepisca il processo di Kimberley; tale processo, senza possibilità di controllo e verifica indipendente, e senza l'adempimento da parte dei Paesi aderenti dell'obbligo di fornire dati statistici e quantitativi sui flussi di diamanti sul loro import ed export , può risultare compromesso nella sua efficacia, già limitata dal suo carattere esclusivamente volontario; nel dicembre 2002 il Consiglio dei ministri dell'Unione europea ha adottato un regolamento attuativo del processo di Kimberley, che prevede un sistema di certificazione e controlli da parte delle autorità nazionali e sanzioni per quei commercianti che non rispettino i criteri previsti; il termine iniziale per adempiere agli obblighi derivanti dall'adesione al processo di Kimberley era stato fissato per il 1° febbraio 2003, termine poi esteso al 31 maggio dello stesso anno; solo tre giorni prima della scadenza di tale termine, con circolare 31/d del 27 maggio 2003, l'Agenzia delle dogane provvedeva a dare indicazioni alle autorità competenti per ovviare alla mancata designazione, come previsto dal regolamento UE, dell'Autorità comunitaria, come invece fatto a quella data da Belgio e Regno Unito, adducendo a giustificazione "il limitato volume di scambi"; il Senato degli Stati Uniti ha adottato nel 2003 il Clean Diamond Act (S.2027), nel quale si fissa l'obbligo di informare il Congresso ogni anno sulle iniziative intraprese dai Paesi aderenti per combattere il traffico illegale di diamanti "insanguinati", sulle azioni svolte dal Governo degli Stati Uniti al riguardo, dando mandato al Presidente degli Stati Uniti di negoziare un accordo di concerto con il processo di Kimberley per porre fine al commercio in diamanti insanguinati: tale accordo dovrebbe affrontare la questione del monitoraggio indipendente, la raccolta di dati statistici affidabili e l'urgenza di costituire un ente di coordinamento, si chiede di sapere: quale sia lo stato attuale di applicazione della direttiva comunitaria sul processo di Kimberley, e se si sia provveduto a soddisfare il requisito richiesto dalla direttiva UE di identificare la cosiddetta "Autorità comunitaria"; quali siano le procedure seguite a livello nazionale per dar pubblicità delle attività svolte in ottemperanza al processo di Kimberley; quali siano le imprese italiane che hanno aderito al processo di Kimberley; se il Governo non intenda impegnarsi a livello comunitario al fine di assicurare un monitoraggio indipendente con scadenze regolari, la raccolta di dati statistici certi, ed un'informativa dettagliata, non solo sull'esistenza di legislazione a livello nazionale, ma anche sulla sua applicazione e attuazione, colmando così le lacune esistenti nel processo di Kimberley, al fine di evitarne una crisi di credibilità. (2-00004)





 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.