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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00010 presentata da ROSSI FERNANDO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 31/05/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00010 presentata da FERNANDO ROSSI mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.007 ROSSI FERNANDO - Al Ministro dello sviluppo economico - Risulta all'interrogante che: la Sogin (Società gestione impianti nucleari) fu costituita con l'art. 13 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di "Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica" con l'incarico di procedere allo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse e alla chiusura del ciclo del combustibile, e per questo fine può contare su circa 165 milioni di euro ogni anno, sotto forma di prelievi dalle bollette elettriche, componente A2; dal 2001 è stata messa in atto una pesante opera di "diversificazione" per cui questa società si occupa di bonifica dei siti inquinati italiani, del ciclo dei rifiuti in generale e, soprattutto, dello smantellamento dei sommergibili nucleari russi obsoleti nell'ambito dell'accordo di global partnership siglato nel vertice dei G8 a Kananaskis (Canada) il 27 giugno 2002; questa nuova linea è stata perseguita nel quadro di una pressoché totale opera di sostituzione dei vertici che è stata fatta anche, caso unico nelle amministrazioni controllate dallo Stato, ricorrendo a dei prepensionamenti, a giudizio dell'interrogante, per allontanare i dirigenti non allineati; sono state, inoltre, effettuate nuove assunzioni che, al di là dei metodi "clientelari" eventualmente usati, hanno progressivamente mutato la natura della Sogin da impresa industriale in finanziaria; già dal 2004 (e forse anche prima) la Sogin ha investito in Russia utilizzando i fondi provenienti dalla componente A2 delle bollette poiché l'accordo di global partnership non era ancora stato approvato dal Parlamento, né tantomeno finanziato; questo atteggiamento è stato sanzionato dall'Autorità per l'energia che, in fase di revisione del bilancio 2004, non ha riconosciuto come ammissibili le spese di 4 milioni di euro connesse con l'apertura della sede societaria di Mosca, determinando quindi un deficit nel bilancio Sogin di quell'entità; solo il 3 agosto 2005, a seguito alla ratifica del Parlamento italiano, viene sottoscritta una convenzione tra il Ministero delle attività produttive e la Sogin, con uno stanziamento iniziale di 300 milioni di euro per lo smantellamento dei sommergibili nucleari russi; dalla trasmissione della rubrica "Report" di domenica 21 maggio 2006 si evince, però, che gli interventi in Russia si sono succeduti senza soluzione di continuità, quindi anche nei primi otto mesi del 2005 la Sogin ha investito in Russia attingendo dal fondo della componente A2; in tutto questo periodo è stato completamente trascurato il compito principale, cioè la messa in sicurezza degli impianti; si sono verificati enormi ritardi negli avvii degli interventi come riportato dai rilievi espressi dalla Commissione tecnico scientifica di controllo, con degli scostamenti che arrivano anche al 300% di quanto previsto. A questi rilievi risponde il generale Jean, nella sua qualità di Commissario delegato all'emergenza nucleare, che imputa le responsabilità di questa grave situazione come sempre agli enti locali che non danno i permessi, ma anche e soprattutto al "soggetto attuatore" minacciandolo esplicitamente di ricorrere "anche" ad altri soggetti per portare avanti gli interventi di messa in sicurezza. Ciò sfiora, a giudizio dell'interrogante, il ridicolo perché il presidente della Sogin, soggetto attuatore, è lo stesso generale Jean che è quindi responsabile delle omissioni che vorrebbe sanzionare come Commissario delegato, si chiede di per sapere: se non si ritenga, in fase di revisione del bilancio 2005 di Sogin, che tutti i soggetti vigilanti siano messi in condizione di valutare tutte le operazioni compiute nell'ambito delle attività svolte in Russia e non ci sia alcuna tolleranza per eventuali operazioni di maquillage del bilancio stesso; se non si ritenga altresì di valutare se siano stati di nuovo utilizzati impropriamente i fondi della componente A2 della bolletta Enel e, nel caso ciò si sia verificato, trarne le dovute conseguenze quali la messa in amministrazione controllata della Sogin; quali iniziative si intendano porre in essere al fine di far tornare la Sogin al mandato originario, cioè quello di smantellare gli impianti e mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi, verificando con urgenza se questa società sia ancora in grado, dopo queste vicissitudini, di far fronte a questo compito. (3-00010)





 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.