Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00042 presentata da TIBALDI DINO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 31/05/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00042 presentata da DINO TIBALDI mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.007 TIBALDI - Al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione - Premesso che: i lavoratori del comparto della Sanità pubblica sono in attesa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro da oltre 29 mesi; nei mesi scorsi è stata stipulata un'ipotesi di accordo; la Corte dei conti ha dato certificazione negativa; la categoria è in stato di mobilitazione e conseguentemente, qualora non dovesse intervenire una soluzione positiva, potrebbero essere decise conseguenti e giuste iniziative di lotta, che avrebbero comunque effetti negativi sull'erogazione di un importante servizio pubblico; in data 1° giugno 2006 il Comitato di settore si dovrebbe esprimere in merito, si chiede di sapere quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda assumere nei confronti del Comitato di settore e dell'ARAN affinché il contratto del settore, atteso da circa due anni e mezzo, venga definitivamente stipulato in modo che ai lavoratori ed alle lavoratrici sia erogato quanto di loro spettanza. (4-00042)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 011 all'Interrogazione 4-00042
presentata da TIBALDI Risposta.
Attraverso l'atto di sindacato ispettivo si lamenta il mancato
rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il secondo biennio
economico (2004-2005) del comparto Sanità a seguito della mancata
certificazione della Corte dei conti; si segnala l'esistenza dello
stato di agitazione della categoria; si chiede di conoscere quali iniziative
urgenti il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione
intenda assumere affinché il contratto venga definitivamente sottoscritto. Al riguardo
si fa presente quanto segue. L'ipotesi
di accordo collettivo di cui all'oggetto è stata sottoscritta
da Aran, confederazioni ed organizzazioni sindacali di categoria, rappresentative
secondo la normativa vigente, il 26 gennaio 2006. Su tale accordo
il Comitato di settore del comparto Sanità, costituito dalla Conferenza
dei presidenti delle Regioni (art. 41, comma 3, lett. a, del decreto
legislativo 165 del 2001), ha espresso parere favorevole in data 20 febbraio
2006, mentre il Consiglio dei ministri, chiamato ad esprimersi ai sensi
dell'art. 47, comma 3, del decreto legislativo 165 del 2001 (come
integrato dall'art. 17, comma l, della legge 28 dicembre 2001, n. 488),
ha formulato, il 29 marzo 2006, una serie di considerazioni sugli oneri
eccessivi derivanti dal contratto (per oltre 100 milioni di euro) nonchè
in ordine alla base di calcolo utilizzata per computare gli incrementi
percentuali previsti per la contrattazione collettiva. Ciononostante il
Comitato di settore, con lettera dell'8 maggio 2006, ha confermato
la propria deliberazione favorevole sul predetto contratto collettivo. Successivamente
la Corte dei conti, il 23 maggio, come ricordato dall'interrogante,
ha rilasciato certificazione non positiva sul contratto collettivo (delibera
n.20/2006, depositata il 29 maggio 2006). La certificazione
non positiva ha comportato una situazione di stallo, in cui la Conferenza
dei presidenti delle Regioni, in qualità di comitato di settore
del comparto sanità, il 25 maggio 2006, ha richiesto al Governo
di riquantificare gli oneri derivanti dal contratto collettivo, adempimento
tuttavia superfluo alla luce della deliberazione del Consiglio dei Ministri,
che esaurisce, a termini di legge, la competenza del Governo in materia
di contratti collettivi per le amministrazioni del settore pubblico (diverse
dallo Stato): tale circostanza è stata quindi appositamente rilevata
con lettera del Ministro del 29 maggio. Lo stesso
Comitato di settore, infine, il 1º giugno 2006, ha dato mandato al
Presidente dell'Aran per la sottoscrizione definitiva del contratto
collettivo ai sensi dell'art. 47, commi 6 e 7, del decreto legislativo
165 del 2001, del quale ha preso atto il Governo con lettera del Ministro
il 5 giugno. Tale sottoscrizione
è effettivamente avvenuta il 5 giugno 2006. Appaiono,
pertanto, del tutto superate le doglianze espresse nell'atto di sindacato
ispettivo. Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione Nicolais