Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00163 presentata da SALERNO ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 31/05/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00163 presentata da ROBERTO SALERNO mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.008 SALERNO. - Al Ministro dell'interno, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: nella serata di giovedì 25 maggio 2006 verso le ore 23 circa nel centro di Torino, adiacenze della piazza Vittorio Veneto, e specificamente nel lungo Po dei «Murazzi» una moltitudine massiccia di abusivi di colore svolgeva in presenza dell'interrogante un palese e manifesto esercizio abusivo di commercio con addirittura banchi e strutture di esposizione nonché merci posate sul suolo della strada a mò di fiera; a ciò si doveva aggiungere una pressocché totale occupazione da parte di altri abusivi di colore che con strutture di cucina e barbecue a cielo aperto preparavano cibi di carne ed altre fritture; oltre a tutto ciò erano palesi altri tipi di commerci e di scambi indefinibili ma intuibili di altra merce illegale eseguiti di fronte alla gente e senza alcuna reticenza; a fronte dell'autentico disagio dei cittadini presenti e alla legittima rimostranza di quanti conducono regolari attività commerciali la mancanza di legalità e di ordine pubblico sta causando, di fatto, il totale impedimento da parte di cittadini e turisti di fruire di una delle zone più belle di Torino che tutto il mondo ha ammirato durante le Olimpiadi; tutto ciò si ripete ogni sera da mesi e così si preannuncia per il futuro; il commercio è materia di competenza del sindaco della città il quale dovrebbe intervenire nelle situazioni di commercio illegale e palesemente abusivo esercitando un doveroso controllo delle autorizzazione comunali, delle merci esposte e procedendo nel caso a sequestri, ed arresti se in flagranza; non è accettabile sotto il profilo giuridico ma anche etico che un luogo di così pregio d'arte e paesaggistico come il lungo Po dei Murazzi da tutto il mondo ammirato ed invidiato sia di dominio così assoluto di extracomunitari ed abusivi di colore che invadendolo fisicamente creano disagio ai regolari commercianti torinesi nonché ai cittadini e turisti che ogni anno affollano questi luoghi -: quali iniziative sotto il profilo della tutela dell'ordine pubblico e della tutela dei beni culturali si intendano adottare in merito ai fatti descritti in premessa. (4-00163)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00163
presentata da SALERNO Risposta. - Il Dipartimento della pubblica sicurezza di questo Ministero ha più volte richiamato, in linea generale, l'attenzione delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza sulla problematica del commercio abusivo ambulante. Nel sottolineare come i relativi controlli competano, in primo luogo, al personale di Polizia municipale, si è raccomandato ai prefetti di svolgere adeguata opera di sensibilizzazione delle Amministrazioni comunali, anche ai fini dell'adozione di mirate iniziative di raccordo finalizzate a garantire l'efficace azione di contrasto. Nel medesimo contesto, il Ministero non ha mancato di sensibilizzare analogamente le Forze di polizia nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei reati connessi. Per quanto riguarda l'area dei cosiddetti Murazzi a Torino, da anni, specie nei mesi estivi, vengono predisposti coordinati servizi di controllo del territorio nelle ore serali e notturne volti a garantire il sereno svolgimento delle attività commerciali e ricreative, molto diffuse a seguito del progetto di riqualificazione promosso dal comune, nonché a contrastare il fenomeno del commercio abusivo, dell'esercizio abusivo dei mestieri e della commissione di reati predatori. A tal fine, con apposita ordinanza del 29 maggio 2006, la prefettura di Torino ha disposto il divieto di vendita per asporto e di consumo in luogo pubblico di bevande in contenitori idonei ad arrecare offesa alle persone, nonché la detenzione di tali contenitori da parte dei frequentatori dell'area dalle ore 19,30 alle ore 8,00. Nei mesi estivi è previsto, inoltre, l'impiego, in via ordinaria, di specifici «moduli operativi» nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, salvo la loro prosecuzione in caso di specifiche esigenze. Si tratta di «moduli» diretti a realizzare un'accurata bonifica dell'area in questione. Infatti, è impedito l'insediamento dei commercianti abusivi, attraverso la costante vigilanza dei varchi di accesso all'area medesima, sia dalla limitrofa piazza Vittorio, sia dalle rampe e dalla stradina sterrata di corso Cairoli. In questo modo, si controlla il maggior numero di frequentatori dell'area, potendo altresì verificare, ove necessario, la titolarità da parte dei cittadini extracomunitari di valido permesso di soggiorno. Nelle giornate di maggior afflusso di frequentatori, vengono svolti specifici controlli presso i pubblici esercizi, allontanando e sanzionando i venditori ambulanti non autorizzati. Nelle serate di venerdì e sabato, è altresì assicurato un servizio di prevenzione dei reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, nei confronti soprattutto di minori extracomunitari. Inoltre, in via ordinaria, un'apposita unità fluviale opera un controllo continuo sulle sponde del fiume fino al tramonto e servizi straordinari di controllo del territorio vengono periodicamente realizzati anche con articolati dispositivi interforze. Questi servizi, programmati in base alle valutazioni di un tavolo tecnico settimanale per il controllo del territorio, vengono assicurati da personale della polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri, con l'ausilio di Guardia di finanza e Polizia municipale. Il complesso delle intense attività di controllo ha consentito al personale della polizia di Stato di effettuare, nel periodo compreso tra l'aprile e il giugno 2006, l'arresto di 38 persone; la denuncia a piede libero di circa 70 persone; l'accompagnamento di circa 300 soggetti, quasi tutti stranieri; l'identificazione sul posto di almeno 1.500 persone. Sono stati, altresì, realizzati vari sequestri di sostanze stupefacenti e di merce abusivamente posta in vendita. Anche la Polizia municipale di Torino effettua propri servizi di controllo, estendendoli anche alle zone limitrofe ai Murazzi (piazza Vittorio Veneto, Lungo Po Codorna, Lungo Po Diaz e Corso Cairoli). Tali controlli hanno condotto, nei soli mesi di giugno e luglio 2006, all'accertamento di 57 violazioni in materia di polizia amministrativa; 2.873 in materia di circolazione stradale; l'arresto in flagranza di reato di 8 persone; l'accompagnamento di 32 persone a fini d'identificazione. Il riconosciuto valore storico-artistico dei Murazzi, unitamente alla circostanza, sopra evidenziata, per cui detti spazi sono sovente utilizzati, in regime di concessione, per manifestazioni ed altre attività di intrattenimento, ha determinato l'opportunità della redazione da parte del Comune di un «piano d'ambito», autorizzato dalla locale Soprintendenza, specificamente finalizzato a regolamentarne l'utilizzo, gli allestimenti e gli arredi (tavolini, dehors, eccetera). L'interesse storico-artistico dei Murazzi vieta, d'altra parte, qualsiasi uso che sia in grado di pregiudicarne l'integrità ovvero la dignità e il decoro. Pertanto lo svolgimento di commerci illegali o abusivi, nonché le altre attività riferite dall'interrogante sono perseguibili anche ai sensi del decreto legislativo n. 42 del 2004, oltre che per gli evidenti e già descritti aspetti relativi alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.