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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00037 presentata da SODANO TOMMASO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 31/05/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00037 presentata da TOMMASO SODANO mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.007 SODANO - Ai Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e dell'interno - Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante: all'inizio del 2006 l'Amministrazione comunale di Lauro (Avellino) ha collocato, in maniera unilaterale e contro qualsiasi previsione normativa e contrattuale, in part-time sedici dipendenti con una procedura irregolare e illegittima, rispetto alla quale pende un giudizio davanti al giudice del lavoro (udienza fissata al 30 maggio 2006), adducendo indisponibilità finanziarie mai pienamente motivate; già in passato l'Amministrazione comunale aveva tentato di mettere in mobilità cinque dipendenti per motivi non rispondenti ad alcuna logica organizzativa, tentativo bloccato in sede giudiziaria; nel mese di maggio 2006 l'Amministrazione ha inteso sostituire di fatto alcuni dei dipendenti collocati in part-time con sette lavoratori con contratto coordinato e continuativo, adducendo quale motivazione l'assenza di personale; nell'ultimo anno l'Amministrazione comunale ha assunto trentadue dipendenti provenienti da una società a capitale misto pubblico-privato, gonfiando a dismisura le spese dell'ente; tale situazione ha creato grave conflittualità amministrativa e sociale (comprese le dimissioni della maggior parte dei consiglieri comunali di minoranza), che non ha portato alla sfiducia del sindaco solo per un vizio formale, si chiede di sapere: quali urgentissime azioni i Ministri in indirizzo intendano porre in essere per garantire nel comune di Lauro il rispetto delle più elementari esigenze di trasparenza e legalità; se il Ministro dell'interno non ritenga opportuno predisporre un'inchiesta sugli avvenimenti esposti per individuare responsabilità e cause delle azioni amministrative poste in essere dall'Amministrazione comunale di Lauro, al fine di evitare che la situazione possa oltremodo degenerare. (4-00037)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 016 all'Interrogazione 4-00037
presentata da SODANO Risposta.
– È innanzitutto da premettere che la situazione del Comune
di Lauro è da tempo all'attenzione della Prefettura di Avellino.
Quest'ultima, nell'ambito delle proprie competenze in materia
di controllo sugli organi degli enti locali, ha avviato specifiche attività
di verifica e monitoraggio sia dirette (attraverso proprie ispezioni sui
servizi d'interesse statale) che indirette (mediante richieste di
accertamenti ricadenti nella competenza di altri enti). In quest'ottica
si colloca, in particolare, una verifica amministrativo-contabile ad ampio
spettro disposta, su input del Prefetto, dall'allora Ministero
dell'economia e delle finanze. Da tale verifica, effettuata nel 2003
da un funzionario della Ragioneria generale dello Stato, sono emerse irregolarità
e anomalie che sono state portate a conoscenza delle magistrature ordinaria
e contabile, oltre che di questo Ministero. Le situazioni
rilevate, peraltro, non sono state valutate di per sé idonee e sufficienti
a giustificare un intervento dissolutore dello Stato nei confronti degli
organi elettivi di quel Comune, che andranno a rinnovo nella consultazione
amministrativa del prossimo anno. Per quanto
riguarda, più in particolare, la vicenda richiamata nell'interrogazione,
risulta che essa ha avuto origine da una relazione del revisore dei conti
del Comune di Lauro allegata alla delibera di Consiglio del 27 settembre
2005 avente ad oggetto la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Sulla base
dell'avviso espresso dall'organo di revisione contabile –
che segnalava una eccessiva spesa per il personale dipendente, suggerendo
l'adozione di misure idonee a ridurre i relativi costi – l'amministrazione
ha ritenuto di avviare la procedura volta alla ridefinizione della propria
pianta organica. AI fine di
pervenire ad una soluzione che potesse incontrare il favore delle organizzazioni
sindacali, è stata quindi promossa una serie di incontri con le
stesse organizzazioni per illustrare i contenuti della proposta dell'ente. Essa prevedeva
la riduzione temporanea dell'orario di lavoro per sedici degli ottantuno
dipendenti comunali, i quali sarebbero stati impegnati in progetti speciali
finanziati dalla Regione Campania e dalla Comunità eropea, intesi
a consentire loro il recupero della quota di retribuzione mancante. Pur in assenza
di un accordo con la parte sindacale, con delibera n. 40 del 23 febbraio
2006 il Comune ha approvato la nuova pianta organica – successivamente
entrata in vigore il 1º aprile 2006 – dando così concreta
attuazione alla proposta precedentemente sottoposta al vaglio dei sindacati. Avverso la
delibera undici dipendenti hanno presentato ricorso al T.A.R., mentre le
organizzazioni sindacali hanno fatto ricorso al giudice del lavoro per
condotta antisindacale ex articolo 28 della legge 300/1970, accusando
l'ente di essersi sottratto agli obblighi di consultazione e concertazione
su di esso gravanti. Con sentenza n. 9358 del 30 novembre scorso il giudice
ha dichiarato cessata la materia del contendere, in quanto i lavoratori
sono stati reintegrati a tempo pieno nel posto di lavoro. Quanto alla
sostituzione di alcuni dipendenti collocati in part-time con lavoratori
con contratto coordinato e continuato, circostanza alla quale fa cenno
l'interrogante, gli amministratori comunali di Lauro ritengono di
essersi avvalsi legittimamente della facoltà di utilizzare l'8%
dei fondi annualmente assegnati ai comuni campani ai sensi della legge
regionale 31 ottobre 1978, n. 51, al fine di potenziare l'attività
del locale ufficio tecnico. Sulla base
di tale presupposto, nel mese di maggio è stata adottata una delibera
di Giunta comunale con la quale si autorizzava la stipula di contratti
di collaborazione coordinata e continuativa, di durata triennale, con cinque
tecnici (due architetti, un ingegnere e due geometri) selezionati, intuitu
personae , fra quanti avevano presentato istanza corredata da curriculum. Ad un sommario
esame della delibera, potrebbero emergere elementi di perplessità,
quali l'utilizzazione, per finalità di potenziamento dell'Ufficio
Tecnico Comunale, di fondi che la normativa regionale destina alla progettazione
e direzione dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche; l'inserimento
nella struttura tecnica municipale – sia pure a tempo determinato
– di soggetti selezionati con procedura fiduciaria diretta; il mancato
rispetto di alcuni dei limiti che la legge pone al ricorso all'istituto
della collaborazione coordinata e continuativa (finalizzazione a progetti
e programmi di lavoro specifici, esclusione delle professioni intellettuali). AI riguardo,
si ribadisce peraltro che, pur ritenendo condivisibili i dubbi esposti
dall'interrogante in merito a tale atto, non compete al Ministero
eccepirne la legittimità, che potrà essere fatta valere nella
competenti sedi giurisdizionali; ferma restando, ovviamente, la possibilità
per quest'amministrazione; nell'esercizio delle proprie attribuzioni
di legge, di valutare eventualmente il suddetto atto quale elemento sintomatico
di una patologia amministrativa di più ampia portata. Relativamente
alla posizione dei dipendenti della società mista a prevalente capitale
comunale «Server s.r.l.», incaricata dello svolgimento dell'attività
di raccolta di rifiuti solidi urbani, la loro «stabilizzazione»
risulta essere stata finanziata al 90% con la voce di bilancio «rifiuti
solidi urbani» e per il restante 10% con altri fondi consolidati del
Comune. La spesa relativa ai dipendenti stabilizzati è coperta dai
proventi della tassa per lo smaltimento dei rifiuti che, per legge, copre
tutte le spese riguardanti il servizio, comprese quelle destinate alla
retribuzione del personale addetto. In merito
alle modalità di assunzione dei predetti lavoratori, la Direzione
provinciale del lavoro di Avellino ha provveduto ad inviare alla locale
Procura della Repubblica apposita informativa redatta da un funzionario
della stessa Direzione. Il Sottosegretario di Stato per l'interno Pajno



 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.