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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00164 presentata da SCOTTO ARTURO (L' ULIVO) in data 31/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00164 presentata da ARTURO SCOTTO mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.008 SCOTTO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il 22 maggio 2006, preceduta da ampia divulgazione televisiva si apprende che all'interno dell'ospedale «Apicella» di Pollena Trocchia, Presidio Ospedaliero della ASL NA4 della Campania sciolta, (unica in Italia) per infiltrazione camorristica, nella sera di sabato 20 maggio è stato ucciso il signor Palmiro Capasso, autista di ruolo del predetto ospedale; Palmiro Capasso era già ben noto alle forze dell'ordine; la condotta del Capasso era altresì ben nota ai vertici della ASL NA4 perché il predetto risulta: essere stato autore di aggressione al Direttore Sanitario del Presidio nel mese di giugno dell'anno 2002; già recidivo per simili iniziative negli anni precedenti e relativi all'ex Usl 29 di S. Anastasia (Napoli); essere stato allontanato dall'Ospedale Apicella nel periodo giugno 2001/luglio 2003 cioè durante la gestione del Direttore Sanitario del Presidio aggredito in servizio; essere stato nuovamente posto in servizio nell'Ospedale qualche mese dopo la destinazione ad altro incarico del Direttore Sanitario del Presidio aggredito; essere stato, nel maggio del 2005 anche arrestato per ipotesi di sequestro di persona; essere stato ancora posto in servizio nell'ospedale appena scarcerato; esser sempre e miracolosamente scampato ad una dovuta iniziativa disciplinare; il comportamento dei vertici Direzionali dell'ASL, succedutesi dal 2001 ad oggi, ha realizzato una grave penalizzazione per l'ospedale e per le sue risorse umane e professionali; si è realizzata una condotta colpevole ed omissiva rispetto alla doverosa azione di contrasto alla criminalità e che, anzi è stato ostentato (con simili omissioni) un messaggio deprecabile a danno delle persone perbene; l'ospedale «Apicella» vive da tempo una situazione di tensione generata da continui episodi di aggressione al personale in servizio -: quali iniziative intenda adottare la commissione nominata ai sensi dell'articolo 144 del testo unico sugli enti locali al fine di individuare le responsabilità relative al fatto di aver consentito sino all'ultimo che il Capasso prestasse servizio nell'Ospedale Apicella non avendo i requisiti di moralità ed anzi venendo a costituire un pericolo per l'incolumità delle persone; quali altre utili iniziative si intendano adottare per garantire all'Ospedale Apicella una guida sanitaria autorevole, inflessibile, e garante della legalità; quali ulteriori iniziative di ordine pubblico si intendano adottare per garantire la sicurezza dei lavoratori ed i pazienti dell'Ospedale. (4-00164)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-00164
presentata da SCOTTO Risposta. - In relazione all'interrogazione parlamentare in esame, il Ministero della salute ribadisce l'inderogabile necessità che all'interno delle strutture sanitarie pubbliche e private sia garantito l'assoluto rispetto di tutte le forme di legalità e della sicurezza fisica e psichica degli operatori sanitari e dei pazienti. Va precisato, peraltro, che l'organizzazione e, tanto più, l'ordine nell'ambito dei servizi di assistenza sanitaria rientrano nelle funzioni istituzionali proprie delle Regioni e Province autonome, confermate ulteriormente dalle modifiche di livello costituzionale intervenute con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. La Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Napoli ha comunicato che, per quanto concerne l'omicidio verificatosi nell'Ospedale «Apicella» di Pollena Trocchia, in base alle notizie trasmesse dalla locale Questura, la vicenda è stata oggetto di approfondimento nella riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica del 24 maggio 2006, alla presenza del Prefetto Balzamo, componente della Commissione straordinaria presso l'Asl Napoli 4. Nel corso della riunione, il Prefetto ha precisato che è intendimento della Commissione porre in essere ogni utile accertamento, nell'ambito dell'attività gestionale della suddetta struttura, per verificare anche come sia stato possibile che un pregiudicato abbia prestato la propria attività in una struttura pubblica, nonostante i diversi procedimenti disciplinari a suo carico. Nell'ambito del Comitato, è emersa la necessità di riservare la massima attenzione al nosocomio citato, in quanto ricompreso nell'Asl NA 4, i cui organi direttivi sono stati sciolti per infiltrazioni camorristiche. A tal fine, è stato disposto in data 7 giugno 2006 un sopralluogo presso l'Ospedale «Apicella» per individuare i punti strategici ove installare un sistema di videosorveglianza; al sopralluogo hanno partecipato i rappresentanti locali delle forze dell'ordine, il Direttore tecnico dell'ASL NA 4 e il personale dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli, esperto in materia di videosorveglianza. Nel corso della riunione del Comitato provinciale, il Prefetto si è impegnato a finanziare un progetto per l'installazione delle telecamere e si è deciso, inoltre, di mantenere attivo il presidio di Polizia presso la stessa struttura ospedaliera. È stato precisato, inoltre, che il dipendente dell'Azienda risulta più volte sospeso e, quindi, riammesso in servizio a seguito di specifici provvedimenti dell'autorità giudiziaria, per fatti non inerenti al rapporto di pubblico impiego intercorso con la disciolta U.S.L. n. 9 e con l'ASL NA 4. In una sola occasione, sempre a seguito di provvedimento dell'autorità giudiziaria, è stato sospeso dal servizio per fatti inerenti al rapporto di impiego; successivamente, è stato assolto dal Tribunale di Nola e, conseguentemente, riammesso in servizio. Per i periodi di sospensione dal servizio è stata corrisposta al dipendente la sola indennità alimentare nella misura del 50 per cento della retribuzione in godimento. Inoltre, presso l'Ufficio per i procedimenti disciplinari dell'Azienda sanitaria, non risulta pervenuta alcuna segnalazione a carico dello stesso, in particolare nessuna segnalazione relativa al presunto episodio di aggressione ai danni del Direttore del presidio ospedaliero di Pollena Trocchia, mentre risulta attivato un procedimento disciplinare dal Direttore amministrativo aziendale, successivamente sospeso per le concomitanti indagini in corso da parte dell'autorità giudiziaria. La citata Commissione straordinaria ha incaricato un dirigente del Ministero dell'interno di verificare le procedure per l'attivazione dei procedimenti disciplinari vigenti all'interno dell'Azienda; a seguito delle risultanze di tali accertamenti, sono state riorganizzate le procedure per l'attivazione dei procedimenti disciplinari, inserendo l'Ufficio per i procedimenti disciplinari nell'ambito del Servizio per la gestione delle risorse umane. Si fa presente che l'Asl NA 4, al fine di garantire una maggiore tranquillità ai lavoratori e ai degenti all'interno dei locali del presidio ospedaliero di Pollena Trocchia, ha adottato alcune misure di sicurezza (ripristino cancelli e sbarre di sicurezza); inoltre, l'installazione del sistema di videosorveglianza prevede il collegamento diretto con la sala operativa della Questura di Napoli. Il Sottosegretario di Stato per la salute: Antonio Gaglione.



 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.