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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00009 presentata da DE GREGORIO SERGIO (MISTO - ITALIA DEI VALORI) in data 31/05/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00009 presentata da SERGIO DE GREGORIO mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.007 DE GREGORIO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione - Risulta all'interrogante che: la Presidenza del Consiglio dei ministri, nella passata legislatura, ha bandito quattro diversi tipi di concorsi riservati, per titoli ed esame colloquio, a complessivi ventotto posti da dirigente di seconda fascia dei ruoli della stessa Presidenza del Consiglio (cfr. Gazzetta Ufficiale , IV Serie Speciale, Concorsi ed Esami, n. 67 del 24 agosto 2004); alcune delle relative procedure di concorso sono in fase di avanzato espletamento e su di esse grava da tempo un rilevante contenzioso giurisdizionale sollevato da numerosi ricorrenti (difesi dalla prof.ssa Luisa Torchia, già consigliere giuridico della Presidenza del Consiglio nel primo Governo Prodi), i quali chiedono l'immediato annullamento dei suddetti concorsi; la composizione delle varie commissioni di concorso istituite con decreto del Presidente del Consiglio del ministri è, a giudizio dell'interrogante, manifestatamene illegittima, in quanto la maggior parte dei componenti delle predette commissioni non è in possesso dei requisiti di legge (si sono nominati, infatti, come componenti delle commissioni, numerosi dirigenti di ruolo della Presidenza del Consiglio che, all'atto della relativa nomina, non erano ancora dirigenti di 'prima fascia'); a tale ultimo riguardo, con nota del 2 novembre 2005, il Dipartimento della funzione pubblica ha fornito utili elementi informativi in merito all'interpretazione da dare all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272, recante Norme regolamentari che disciplinano l'accesso alla qualifica di dirigente nelle pubbliche amministrazioni, sancendo, ad esempio, proprio in materia di composizione delle commissioni d'esame, che: "i componenti delle commissioni esaminatrici non possono essere dirigenti dei ruoli delle pubbliche amministrazioni che, al momento della nomina, siano di seconda fascia, anche se titolari di incarichi di funzione di livello dirigenziale generale. In tal caso, infatti, essi continuano ad appartenere formalmente alla "seconda fascia", in quanto non hanno maturato l'anzianità di servizio minima per transitare definitivamente nella 'prima fascia'"; il Dipartimento della funzione pubblica, in tale occasione, ha anche aggiunto che "non è conforme al succitato dettato normativo neppure l'ipotesi che un dirigente di seconda fascia dei ruoli delle amministrazioni pubbliche in servizio sia nominato componente della commissione in qualità di 'esperto di comprovata qualificazione nella materia oggetto del concorso'"; il TAR Lazio - Sezione I - ed il Consiglio di Stato, già investiti delle problematiche in questione, hanno sentenziato, in più occasioni, che "l'interesse dei partecipanti ai concorsi controinteressati è recessivo a fronte dell'interesse pubblico primario al regolare svolgimento delle procedure concorsuali" (cfr. Consiglio di Stato, Sez. IV, ordinanza del 15 novembre 2005); esiste un evidente interesse pubblico attuale e concreto al ritiro immediato di tutti gli atti amministrativi posti in essere al fine di portare a compimento i concorsi riservati, per titoli ed esami colloquio, a complessivi ventotto posti da dirigente di seconda fascia, anche per evitare che la Presidenza del Consiglio dei ministri sia esposta ad una soccombenza in sede giurisdizionale con tutte le relative conseguenze; esistono tutti i presupposti per annullare d'ufficio, con effetti ex tunc , tutti i relativi provvedimenti amministrativi, provocando, in tal modo, l'improcedibilità del ricorso al TAR Lazio, Sez. I, per cessazione della materia del contendere; attraverso detti concorsi, si intende realizzare, in spregio al principio costituzionale del pubblico concorso aperto a tutti per l'accesso ai pubblici uffici, una volgare operazione, a giudizio dell'interrogante, di stampo marcatamente clientelare, volta ad assumere, in posizione, peraltro, di soprannumero rispetto alla attuale dotazione organica dei dirigenti, ben ventotto nuovi dirigenti "individuati a tavolino" dal precedente Governo, i quali, per la Presidenza del Consiglio dei ministri, rappresentano un ingiustificato aggravio della spesa di parte corrente, si chiede di sapere quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di procedere all'annullamento immediato di tutti i concorsi di cui trattasi (al riguardo, devono ancora essere approvate le graduatorie di merito) e all'accertamento delle eventuali responsabilità amministrative di alcuni alti burocrati di Palazzo Chigi che, nonostante l'oggettiva illegittimità della composizione delle commissioni d'esame, continuano a non voler adottare, in sede di autotutela, alcun provvedimento di revoca dei suddetti concorsi riservati, così come, a difesa di tutti i ricorrenti, ha legittimamente richiesto la prof.ssa Luisa Torchia, avvocato di parte. (3-00009)

 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.