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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00157 presentata da SGOBIO COSIMO GIUSEPPE (COMUNISTI ITALIANI) in data 31/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00157 presentata da COSIMO GIUSEPPE SGOBIO mercoledì 31 maggio 2006 nella seduta n.008 SGOBIO. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha recentemente multato la Rai per 14,3 milioni di euro e il direttore generale dottor Alfredo Meocci per 373 mila euro per la nomina dello stesso Meocci alla carica di direttore generale, nomina incompatibile con il suo precedente incarico alla stessa Autorità e per tanto in violazione della legge n. 481 del 1995; in base alla vigente normativa la nomina del direttore generale spetta all'azionista (attualmente il ministero economia e finanze attraverso Rai holding) d'intesa con il consiglio di amministrazione della Rai; l'azienda ha da poco approvato il bilancio 2005, ma tale bilancio rischia di essere profondamente rivisto a causa della necessità di reperire ed accantonare i fondi per pagare la multa, comminata dall'Autorità; l'impattofinanziario della sanzione potrebbe influire pesantemente e negativamente sul bilancio e quindi sulle produzioni Rai mettendo in difficoltà il servizio pubblico radiotelevisivo; la Rai nell'esercizio di bilancio 2005 non ha conseguito il MOL (margine operativo lordo) tale mancato obiettivo ha inciso negativamente sugli incentivi aziendali spettanti ai lavoratori; l'impatto finanziario della sanzione potrebbe avere ricadute negative sul rinnovo del contratto di lavoro la cui parte economica è scaduta da tempo, così come da tempo si attendono le assunzioni per i lavoratori precari dell'azienda la maggior parte dei quali soggetta per molti anni a contratti a «tempo determinato»; l'impatto finanziario della sanzione incide su una struttura dei ricavi coperta in larga misura dal canone, cioè dalla collettività; quando Meocci fu nominato era già allora ben chiaro che sarebbe potuto essere dichiarato incompatibile dall'Autorità, nonostante ciò l'azionista (cioè il Ministero del tesoro, cioè il Governo allora in carica) decise lo stesso per la sua nomina -: se ritenga utile mettere in atto azioni necessarie affinché venga individuata una responsabilità chiara nella scelta di nominare come direttore generale una figura a rischio incompatibilità; se ritenga utile verificare la possibilità di intervenire nei confronti dell'azionista al fine di non scaricare sull'azienda (e in parte sui lavoratori dell'azienda) i costi di una scelta in larga misura non spettante all'azienda stessa ma ricadente nella sfera di competenze dell'allora governo in carica; se ritenga utile di poter sollecitare l'azionista ad intraprendereun'azione volta ad attivare il risarcimento nei confronti di coloro che hanno assunto la scelta di procedere in una nomina la cui incompatibilità nei confronti della legge era evidente.(4-00157)

 
Cronologia
lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.

lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.