Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00187 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 06/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00187 presentata da FRANCESCO PAOLO LUCCHESE martedì 6 giugno 2006 nella seduta n.009 LUCCHESE. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: alcuni cani chiusi sui balconi abbaiano in continuazione, provocando nei vicini un vero tormento spesso anche di notte; malgrado gli episodi giornalieri di cronaca, molte persone lasciano i cani liberi per strada addirittura senza guinzaglio, oltreché sprovvisti di museruola e tutto ciò atterrisce i bambini e i loro genitori -: se intendano adottare iniziative volte a far rispettare il divieto di suoni molesti e l'abbaiare dei cani, che costituiscono il tormento di chi abita in condominio; se intendano adoperarsi affinchè i commissariati di polizia ed i carabinieri intervengano in modo più rapido ed efficace, se chiamati dai cittadini, ed elevino forti contravvenzioni, garantendo così maggiore vigilanza e rigore. (4-00187)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 24 luglio 2006 nell'allegato B della seduta n. 030 All'Interrogazione 4-00187
presentata da LUCCHESE Risposta. - Non vi è, da parte delle Forze di polizia, alcuna disattenzione rispetto a quei comportamenti che, pur non rivestendo connotazioni criminali, sono comunque suscettibili di turbare la serena e civile convivenza e, anzi, in taluni casi, possono originare illeciti più gravi, mettendo a rischio anche la sicurezza pubblica. A questo riguardo, gli interventi degli operatori di polizia per risolvere pacificamente dissidi tra privati, prevenendo conseguenze ulteriori, o per sanzionare illeciti lesivi di diritti e libertà altrui, costituiscono una parte importante dell'attività istituzionale delle Forze dell'ordine e sono piuttosto frequenti, benché la loro stessa natura ne impedisca una rilevazione statistica. Rientrano in questo contesto, ove non si tratti di questioni di competenza delle guardie zoofile, anche gli interventi relativi alle fattispecie cui fa riferimento l'interrogante, specie quando esse integrino ipotesi di reato, quali, ad esempio, la contravvenzione prevista dall'articolo 659 del codice penale (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) o quella prevista dall'articolo 727 dello stesso codice (abbandono di animali). Per quanto concerne i profili legati alla cura dei cani e degli altri animali «di affezione», si ricorda che la legge quadro n. 281 del 1991 affida alle competenze delle Regioni e degli enti locali la programmazione e l'attuazione degli interventi volti a prevenire il fenomeno del randagismo e dell'abbandono degli stessi animali da parte dei loro proprietari. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.