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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00185 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00185 presentata da ANGELA NAPOLI martedì 6 giugno 2006 nella seduta n.009 ANGELA NAPOLI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il 29 aprile 2006 scadeva il termine per la presentazione delle liste per le elezioni comunali di Cosenza; alle ore 11,59, per come si evince da un filmato dell'emittente televisiva TEN di Cosenza (sequestrato dalla Procura della Repubblica di quella città), i delegati di lista di Forza Italia si sono recati al Comune ed hanno acquisito il bigliettino che comprovava l'ingresso entro le ore 12, così come previsto dalla normativa vigente in materia; la dirigente comunale, architetto Ada Basta, rassicurava (per come mostra lo stesso filmato) i dirigenti di F.I., affermando testualmente: «entro dieci minuti vi chiameremo»; successivamente si impediva ai delegati di lista di F.I. di accedere alla segreteria generale per la presentazione della lista e si accendevano tafferugli evidenziati ulteriormente dalla ripresa televisiva; solo alle ore 13,45 venivano fatti entrare i dirigenti di F.I. i quali dopo aver presentato i documenti, incredibilmente e prontamente se li sono visti restituire; la Commissione elettorale, composta anche da un consigliere dei DS, uno dell'UDEUR ed uno della RNP, escludeva la lista di Forza Italia; la Commissione elettorale di secondo grado riconfermava l'esclusione; successivamente il TAR della Calabria, stigmatizzando il comportamento del segretario comunale che era contravvenuto alle disposizioni della circolare del Ministro dell'interno, non accettava la lista di F.I., sul presupposto «dell'assenza di tafferugli» per quanto relazionato da un vigile urbano; dopo la denuncia presentata dal dottor Sergio Bartoletti, candidato a sindaco per le liste di FI-UDC-AN, la Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un'inchiesta sugli accaduti; la fase della gestione di presentazione delle liste in comune è stata confusa, tanto che la lista di Alleanza Nazionale, anche esclusa in un prima momento, è stata poi riammessa dal TAR -: se non ritenga di dover proporre iniziative normative volte a prevedere che le commissioni elettorali diano adeguate garanzie di imparzialità ed equità nei confronti di tutti i partiti e i movimenti coinvolti nella competizione elettorale. (4-00185)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 23 ottobre 2006 nell'allegato B della seduta n. 057 All'Interrogazione 4-00185
presentata da ANGELA NAPOLI Risposta. - La presentazione delle liste dei candidati alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza regolata - così come per tutti i comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, dal penultimo ed ultimo comma dell'articolo 32 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570 - poteva essere effettuata entro le ore 12.00 del 29 aprile 2006. Da accertamenti esperiti da parte della prefettura di Cosenza è emerso che la lista di «Forza Italia» è stata presentata alle ore 11.59 dell'ultimo giorno previsto da una sola presentatrice alla quale l'apposito ufficio rilasciava regolare ricevuta oraria recante il numero d'ordine 57. Le ricevute n. 58, 59, 60 e 61 venivano rilasciate a delegati di altri partiti e movimenti politici. Successivamente il Segretario generale del Comune rilasciava ricevuta dettagliata contenente l'elenco particolareggiato di tutti gli atti presentati, dopo un primo esame degli stessi da parte dei funzionari addetti ad un riesame dell'intera documentazione. Dalle relazioni di servizio, sottoscritte dai funzionari comunali presenti, non risulta alcuna richiesta di presentazione tardiva di liste e relativi allegati. La commissione elettorale circondariale con verbale n. 215 del 29 aprile 2006 ha deciso di non ammettere la lista di «Forza Italia» dopo aver verificato che non era stata presentata, per nessuno dei candidati iscritti nella lista alla carica di consigliere comunale, la dichiarazione di accettazione della candidatura. Con successivo verbale n. 305 del 2006 la stessa commissione ha ulteriormente rilevato che, in primo luogo, l'atto di presentazione della lista dei candidati alle elezioni comunali di «Forza Italia», non era stato debitamente compilato in ogni parte e non conteneva l'indicazione del candidato alla carica di Sindaco. In secondo luogo accertava, che era stata prodotta dallo stesso movimento politico altra dichiarazione di presentazione di un candidato alla carica di sindaco e di una lista dei candidati alle elezioni comunali, sottoscritta solo da 4 presentatori non debitamente compilata in ogni parte; inoltre, nella stessa venivano indicati n. 14 nominativi di candidati alla carica di Consigliere comunale, cioè un numero inferiore a quello minimo prescritto dall'articolo 73, primo comma del decreto legislativo n. 267 del 2000. Per quanto riguarda le riprese televisive effettuate dalla emittente televisiva TEN, secondo quanto riferito dalla prefettura di Cosenza, le stesse non evidenziano il verificarsi di disordini e tafferugli durante la presentazione delle liste. Relativamente alla mancata ammissione della lista di «Alleanza Nazionale» la stessa è stata deliberata dalla commissione elettorale circondariale con verbale n. 222 del 30 aprile 2006 in quanto nessuna delle dichiarazioni di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale conteneva l'esplicita dichiarazione del candidato di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall'articolo 58 del decreto legislativo n. 267 del 2000. Il Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro sezione seconda, con sentenza 718 reg. decr. del 27 giugno 2006, si è definitivamente pronunciata respingendo i ricorsi presentati contro la commissione elettorale circondariale di Cosenza. Quanto allo specifico quesito posto dall'interrogante, non si ritiene opportuno modificare la normativa in materia che, nel caso in questione ha previsto puntualmente le fasi del procedimento. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Francesco Bonato.



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.