Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00175 presentata da HOLZMANN GIORGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00175 presentata da GIORGIO HOLZMANN martedì 6 giugno 2006 nella seduta n.009 HOLZMANN. - Al Ministro delle riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione . - Per sapere - premesso che: il quotidiano Alto Adige , in un articolo di stampa di oggi, denuncia le croniche lentezze dell'Ente INAIL di Bolzano lamentando un tempo medio di tre mesi per l'evasione di pratiche quali il pagamento delle indennità; si dichiarano coerenza nell'organizzazione del personale, tanto che anche le sigle sindacali sarebbero intenzionate a iniziare delle serie forme di protesta; le lentezze burocratiche denunciate dal quotidiano creano naturalmente dei forti disagi agli utenti della città, vittime delle inefficienze degli uffici; a giudizio dell'interrogante tali disservizi sono dovuti a vacanze di organico -: se il Governo non ritenga opportuno adoperarsi affinché si pervenga all'assunzione del personale mancante; se vi siano in programma altri interventi idonei a sanare i gravi disservizi dell'Ente INAIL di Bolzano. (4-00175)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 19 dicembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 088 All'Interrogazione 4-00175
presentata da HOLZMANN Risposta. - In merito all'interrogazione in esame si osserva quanto segue. La legge 23 dicembre 2005 n. 266 (legge finanziaria 2006), in materia di assunzioni di personale a tempo indeterminato per le amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, gli enti pubblici non economici, le Agenzie e gli enti di ricerca, ha confermato, anche per l'anno 2006, il cosiddetto «blocco delle assunzioni», disciplina prevista dall'articolo 1, commi 95, 96 e 97, della legge n. 311 del 2004, così come richiamata dalla circolare del Dipartimento della funzione pubblica e del Ministero dell'economia e delle finanze dell'11 aprile 2005. La citata legge n. 266 del 2005 prevede, altresì, l'istituzione di un Fondo con uno stanziamento pari a 40 milioni di euro, per l'anno 2006, e, a regime dal 2007, pari a 120 milioni di euro, da utilizzare, previa specifica autorizzazione, per l'assunzione di circa 4.000 unità di personale nello Stato, incluso il settore sicurezza, negli enti pubblici non economici e negli enti di ricerca. La predetta autorizzazione è sottoposta, com'è noto, all'approvazione del Consiglio dei ministri su proposta dei Ministri della funzione pubblica e dell'economia e delle finanze. Ciò premesso, si rappresenta che tra le richieste di assunzione di personale a tempo indeterminato per l'anno 2006, trasmesse al Dipartimento della funzione pubblica, a seguito della circolare inviata a tutte le amministrazioni pubbliche in data 25 gennaio 2006, risulta pervenuta da parte del Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano, una richiesta relativa a n. 55 unità di personale, da ripartire tra uffici giudiziari locali, Ragioneria provinciale, Corte dei conti, Genio civile; tale richiesta, peraltro, non comprende alcuna unità di personale da destinare all'INAIL. Successivamente, il Dipartimento della funzione pubblica e il ministero dell'economia e delle finanze, in relazione alle suddette richieste e nei limiti della disponibilità del Fondo, hanno provveduto a predisporre, ai sensi dell'art. 99 della legge n. 449 del 1997, il decreto di riparto tra le amministrazioni interessate dello stanziamento assegnato, riferito al 2006. In tale decreto, con il quale sono state autorizzate complessivamente n. 3.746 assunzioni di personale, per una spesa complessiva a regime di 119.994.854, non è ricompresa, tuttavia, alcuna assunzione di quelle richieste dal Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano. Per completezza si rammenta, altresì, che, relativamente agli anni 2003 e 2004, con i decreti 31 luglio 2003 e 25 agosto 2004, il medesimo Commissariato è stato autorizzato ad assumere complessivamente n. 15 unità di personale; nell'ambito di questo contingente non figura, comunque, alcuna unità di personale da impiegare presso gli Uffici INAIL di Bolzano, in quanto lo stesso Commissariato non ne ha mai fatto richiesta. Da ultimo, occorre sottolineare che al fine di ovviare a pesanti vacanze d'organico, quali quelle segnalate dall'onorevole interrogante con riferimento alla sede dell'INAIL di Bolzano, il Governo intende realizzare una politica di incentivazione della mobilità del personale pubblico. Infatti l'attivazione di procedure di mobilità volontaria e d'ufficio (cioè relativa alla ricollocazione dei dipendenti in disponibilità iscritti nelle apposite liste) è volta a far fronte ad alcune fondamentali esigenze, quali il soddisfacimento del fabbisogno professionale delle amministrazioni, mediante acquisizione di adeguate risorse umane ed una più razionale distribuzione delle stesse all'interno degli uffici, il contenimento delle spese per il personale da realizzarsi, appunto, con l'impiego della mobilità e senza l'assunzione di nuove unità, ed infine la realizzazione dell'istanza del dipendente, volta ad ottenere una collocazione lavorativa più consona alle proprie necessità professionali o personali. Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione: Luigi Nicolais.