Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00180 presentata da KHALIL DETTO ALI' RASHID (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 06/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00180 presentata da ALI' RASCHID KHALIL martedì 6 giugno 2006 nella seduta n.009 KHALIL e ZIPPONI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro dei trasporti, al Ministro delle infrastrutture. - Per sapere - premesso che: nelle prime ore della mattina 29 maggio 2006, al chilometro 381 direzione nord della A1 in un tratto del territorio del comune di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, due operai dell'azienda di installazione di impianti di telefonia dell'azienda Sirti, sono stati travolti ed uccisi da un autotreno mentre stavano predisponendo la stesura di alcuni cavi telefonici lungo la massicciata dell'autostrada; lo scorso 15 maggio 2006 lungo la corsia della E 45 nella zona di Lidarno, alla periferia di Perugia era deceduto un altro operaio mentre stava eseguendo lavori di manutenzione lungo la corsia sud; dall'inizio dell'anno in Umbria si sono registrati 7 morti per incidenti sul lavoro, di cui 5 presso le aziende, 1 in itinere, 1 stradale (non sono ovviamente compresi i due citati all'inizio di questa interrogazione); nel corso del 2005 gli incidenti mortali rilevati dalle strutture Inail del territorio umbro, ed ancora in parte in via di consolidamento, sono stati 22; di cui 12 (il 55 per cento) in itinere e stradali; nel 2004 i morti sul lavoro furono 35; di cui 16 (il 46 per cento) in itinere e stradali; da tempo emerge, nonostante l'impegno della regione dell'Umbria e dell'apposita Commissione promossa dal Consiglio regionale, la quale, andrebbe ulteriormente stimolata, con una sua presenza nell'ambito dei vari territori della regione (incontri con enti locali e organizzazioni dei lavoratori e delle imprese), una situazione di pesante precarietà delle condizioni di sicurezza sul lavoro in particolare in agricoltura, cantieri stradali ed edilizia, ove spesso si fa pesantemente ricorso a subappalti ed uso di manodopera non regolarizzata sia da un punto di vista contrattuale che contributivo; a fronte di questa situazione l'Inail regionale dell'Umbria versa in una condizione di assoluta insufficienza di organici. Gli ispettori del lavoro previsti in organico regionale sono 13 in realtà sono 9, (7 sulla provincia di Perugia e solo 2 sulla provincia di Terni) la cui attività, secondo il disposto del decreto legislativo 124/03 e precedenti norme di riferimento, spazia dalla verifica del rischio assicurato, all'accertamento delle cause e circostanze degli eventi infortunistici e malattie professionali, nonché alla partecipazione, assieme agli altri ispettori previdenziali e del lavoro, all'accertamento sulla correttezza dei rapporti di lavoro -: quali provvedimenti si intendano assumere da parte del Ministro del lavoro, delle infrastrutture e dei trasporti, per fronteggiare questa vera e propria emergenza per le materie di sua competenza. (4-00180)