Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00017 presentata da ALLOCCA SALVATORE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00017 presentata da SALVATORE ALLOCCA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 ALLOCCA, CAPRILI - Ai Ministri delle infrastrutture e delle comunicazioni - Premesso che: in questi giorni Poste italiane sta attuando l'ennesima riorganizzazione degli uffici postali, che coinvolge molti comuni della Regione Toscana e molti territori collinari e montani dell'Italia; tale riorganizzazione prevede per alcune realtà la radicale riduzione degli orari di apertura degli uffici, per altre la definitiva chiusura degli stessi; queste scelte ripropongono con forza il tema dell'organizzazione di servizi essenziali in Italia, con particolare riguardo a quelle aree nelle quali con fatica si sta ricostruendo un percorso di sviluppo, riproponendo la questione del futuro e della qualità della vita delle piccole comunità; l'ufficio postale storicamente ha rappresentato il servizio per eccellenza nei confronti del cittadino e così rimane in una società profondamente modificata nei suoi usi e costumi, compresi quelli della comunicazione; ritenuta comprensibile e legittima la protesta che in questi giorni si va estendendo in molti territori e che vede protagoniste le comunità locali ed in particolare la popolazione più anziana; ritenuto altresì che i criteri di efficienza e di economicità, cui le aziende debbono attenersi, non possano ignorare l'esigenza di garantire ai cittadini servizi adeguati ai loro bisogni, segnatamente per Poste italiane, vincolata da un contratto di servizio con lo Stato; tenuto conto che in questi giorni alcune Regioni, l'UNCEM Nazionale e alcune Province stanno richiedendo tavoli di incontro con Poste italiane al fine di avviare un confronto che possa conciliare le esigenze aziendali con i bisogni dei cittadini, si chiede di sapere, per quanto di competenza: se non si intenda intervenire con urgenza nei confronti di Poste italiane S.p.a al fine di stabilire una moratoria rispetto alla riorganizzazione in atto; se non si intenda prevedere l'inserimento nel contratto di servizio fra Stato e Poste italiane S.p.a di clausole di salvaguardia delle realtà dei piccoli comuni; se non si reputi opportuno favorire l'apertura di tavoli provinciali di confronto fra Poste italiane ed istituzioni locali, che consentano di costruire percorsi condivisi di gestione del servizio. (3-00017)