Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00049 presentata da DE SIMONE ANDREA CARMINE (L'ULIVO) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00049 presentata da ANDREA CARMINE DE SIMONE martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 DE SIMONE - Al Ministro dell'università e della ricerca - Premesso che: il Conservatorio di musica "G. Martucci" di Salerno, istituzione di Alta formazione artistica e musicale (AFAM), ha pubblicato con decreto n. 3897 - AL 8 del 18 marzo 2005 il bando di ammissione per la frequenza del triennio superiore sperimentale ai fini del conseguimento del diploma accademico di primo livello; con il medesimo provvedimento è stato indetto il concorso, regolarmente espletato, per l'ammissione al triennio superiore delle scuole elencate all'art. 1 del citato decreto, emanato in forza del disposto della legge 5018/99 e successive modificazioni ed integrazioni; in forza del decreto ministeriale dell'8 ottobre 2003 n. 629 AFAM 2003, dell'autorizzazione ministeriale del 19 dicembre 2003, nonché delle delibere del consiglio di amministrazione e del collegio dei professori sono state pubblicate le graduatorie dei partecipanti ammessi al primo anno, iniziato con grave ritardo e con grande disagio per la didattica; diversi allievi hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno che - nonostante avessero inoltrato la domanda in coerenza con le indicazioni del bando e avessero pagato, relativamente alle tasse ed ai contributi stabiliti dallo stesso, l'intera somma prevista per il primo anno ed in parte per il secondo - ad oggi la scuola non ha ancora provveduto a dare inizio ai corsi del secondo anno, né ha reso noti l'inizio delle lezioni, l'orario dei corsi, il nome dei docenti, i programmi ed i percorsi formativi; la mancata attivazione dei corsi contrasta con tutte le leggi dell'ordinamento che regolamentano l'insegnamento pubblico in Italia; la colpevole inerzia dei responsabili viola tutte le norme di rango costituzionale che tutelano il diritto allo studio e, in generale, i diritti dei cittadini e l'uguaglianza degli stessi davanti alla legge; la grave situazione in cui versa il Conservatorio di Salerno è stata oggetto di ripetute denunce delle organizzazioni sindacali, inviate anche al Direttore generale AFAM attualmente in carica, al fine di evidenziarne i gravi danni arrecati a tutti gli allievi, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di inviare idoneo personale ministeriale, con delega ad operare per l'avvio dei corsi, al fine di fronteggiare e risolvere la gravissima situazione determinatasi; se non ritenga di inviare propri ispettori, con compiti di indagine ministeriale conoscitiva, al fine di individuare le eventuali responsabilità dei vari soggetti, vertici apicali di scuola pubblica, obbligati a garantire ad ogni costo, ed al di là di ogni altro interesse di parte, il pubblico servizio che ad oggi risulta ancora interrotto. (4-00049)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 003 all'Interrogazione 4-00049
presentata da DE SIMONE Risposta.
Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo parlamentare
indicato in oggetto, si rappresenta quanto segue. A seguito
della grave situazione creatasi in seno al Conservatorio di Musica di Salerno,
riportata dall'Onorevole interrogante nell'interrogazione in
questione, questo Ministero ha indetto, in data 5 maggio 2006, una riunione
con i vertici del predetto Conservatorio, alla quale hanno partecipato
rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Nazionali, per conoscere
i motivi del mancato avvio dei corsi sperimentali autorizzati. Nel corso
della riunione questo Dicastero ha preso atto della volontà dell'istituzione
di attivare comunque e con urgenza i predetti corsi sperimentali, essendo
stati superati i contrasti interni instauratisi per l'organizzazione
dei corsi medesimi. Considerato, peraltro che le risorse economiche disponibili
sui fondi di istituto per il pagamento delle ore aggiuntive di lezione,
richieste al personale docente, non erano sufficienti allo scopo, in quanto
già per la maggior parte utilizzate per lo svolgimento dei corsi
istituzionali, regolarmente avviati, il Ministero, per garantire i diritti
di coloro che hanno chiesto di frequentare i corsi stessi, si è
impegnato ad integrare le risorse necessarie per il pagamento delle ore
aggiuntive. Contemporaneamente,
si è stabilito di procedere ad effettuare periodicamente un monitoraggio
per verificare il regolare svolgimento dei corsi, la frequenza degli studenti
e l'effettivo coinvolgimento, nell'impegno didattico, dei docenti
interessati. Ciò
premesso, si fa presente che le lezioni sono iniziate ufficialmente il
15 maggio 2006 e, con nota del 19 giugno 2006, il Conservatorio ha provveduto
ad inviare la prima relazione mensile sull'attività svolta,
allegando i documenti necessari per consentire il monitoraggio della situazione,
che il Ministero continuerà costantemente a controllare, ma che
attualmente sembra risolta. Il Ministro dell'università e della ricerca Mussi