Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00078 presentata da MALABARBA LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00078 presentata da LUIGI MALABARBA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 MALABARBA - Al Ministro della difesa - Premesso che: ai familiari dei militari deceduti in servizio spetta la speciale elargizione prevista dalle leggi n. 308 del 1981 e n. 280 del 1991; da tale concessione sono esclusi solo i militari che si trovano in permesso, in licenza o fuori dal presidio senza autorizzazione; il carabiniere Oronzo Causio non era né in permesso, né in licenza, né fuori del presidio senza autorizzazione; la famiglia, quindi, aveva diritto a ricevere la speciale elargizione, si chiede di sapere quali siano i motivi per cui non è stata concessa ai familiari di Oronzo Causio la speciale elargizione e quali urgenti provvedimenti si intendano assumere in merito. (4-00078)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 005 all'Interrogazione 4-00078
presentata da MALABARBA Risposta.
Il signor Antonio Causio, padre del defunto carabiniere Oronzo Causio,
il 4 novembre 1999 ha presentato istanza all'amministrazione militare
ai fini dell'attribuzione della speciale elargizione, prevista dalla
legge 3 giugno 1981, n. 308. Con decreto
dirigenziale n. 33 del 23 aprile 2001, la competente Direzione
generale del personale militare ha respinto la relativa richiesta, in mancanza
del fondamento giuridico per l'attribuzione del relativo beneficio
economico, in quanto l'interessato, al momento dell'evento dannoso,
trovandosi libero dal servizio posizione giudicata assimilabile
a quella del permesso non poteva essere considerato destinatario
della norma in parola. La citata
normativa di riferimento, all'articolo 1, prevede espressamente l'esclusione
dal beneficio della speciale elargizione per i militari in licenza, in
permesso e per quelli che, al momento dell'evento dannoso, si trovino
fuori dal presidio senza autorizzazione. In conclusione,
l'amministrazione, nel caso di specie, ha applicato la normativa vigente
in materia di speciale elargizione, per cui non appaiono sussistere i presupposti
per l'auspicata adozione di ulteriori provvedimenti. Il Ministro della difesa Parisi