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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00112 presentata da DE PETRIS LOREDANA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 13/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00112 presentata da LOREDANA DE PETRIS martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 DE PETRIS - Al Ministro della salute - Risulta all'interrogante che; molti lavoratori e le organizzazioni sindacali operanti presso gli Istituti fisioterapici ospitalieri (IFO) di Roma hanno a più riprese segnalato comportamenti illegittimi e gravi irregolarità nella gestione amministrativa attribuibili alla responsabilità del Servizio del personale, attualmente diretto dal sig. Antonio Picone e la totale mancanza di confronto e comunicazione tra la Direzione aziendale e le organizzazioni sindacali; le gravi irregolarità segnalate consistono in particolare: nell'auto-assegnazione al direttore del servizio di indennità di struttura complessa, anche per il periodo nel quale lo stesso direttore non era in possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo n. 502/92; nell'assegnazione al personale operante nel settore addetto alla compilazione delle buste paga di indennità di lavoro straordinario per un monte ore eccedente rispetto a quanto previsto dal contratto di lavoro; nell'assegnazione allo stesso personale di indennità per attività lavorativa di supporto all'attività libero-professionale dei medici, di fatto espletata in orario di servizio già regolarmente retribuito; nell'avallo di lavoro straordinario in giornate non lavorative non regolarmente attestate da timbrature, irregolarità reiterata nonostante l'intervento della direzione amministrativa dell'epoca; nel trasferimento degli stessi dipendenti ad altro servizio con atto unilaterale dell'Amministrazione nella persona del dr. Luigi Bracciali ed in dispregio delle normative vigenti, a seguito delle osservazioni inviate al Commissario straordinario Salvatore Cirignotta; nella ripartizione irregolare delle risorse finanziarie stanziate per la realizzazione del progetto obiettivo della strutttura complessa di radiologia e diagnostica per immagini dell'IRE, con sperequazione di parte del personale e assegnazione arbitraria di compensi non spettanti; il responsabile del servizio del personale degli IFO di Roma ha ricoperto una posizione dirigenziale malgrado risultasse sprovvisto del necessario titolo di studio e dei requisiti previsti dalla legge per il conferimento dell'incarico, come già segnalato nell'interrogazione n. 4-10949 presentata alla Camera dei deputati nella XIV Legislatura, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo: intenda intervenire, per verificare se sono riscontrabili comportamenti sperequativi nel trattamento economico del personale degli Istituti fisioterapici ospitalieri; intenda intervenire al fine di valutare se il disposto trasferimento del personale possa configurasi non solamente quale atto amministrativo non conforme alle attuali normative, ma addirittura atto vessatorio nei confronti di personale che si sia sentito in dovere di segnalare sperequazioni e/o spese ingiustificate dell'ente di appartenenza; non ritenga necessario ed urgente, in via generale, verificare che negli IFO di Roma siano rispettate le disposizioni contrattuali e che sia ripristinata la regolare gestione delle risorse finanziarie destinate al personale; non ritenga necessario ed urgente, reinserire il personale trasferito ad altro servizio; intenda verificare l'eventuale irregolarità nell'ambito di spese relative alla gestione del personale presso gli Istituti fisioterapici ospitalieri, e se corrisponda al vero: che l'allora Commissario Straordinario degli Istituti fisioterapici ospitalieri, dr. Salvatore Cirignotta, abbia accettato le dimissioni presentate dall'allora Direttore amministrativo IFO, dr. Gian Luigi Bracciale, da lui nominato circa 7 mesi or sono, su indicazione dell'allora Ministro della salute, on.le Francesco Storace, e simultaneamente abbia provveduto a stipulare, con lo stesso Bracciale, un contratto quinquennale di Direttore della struttura complessa del Servizio ragioneria e bilancio IFO, equiparato normativamente ed economicamente al contratto dei Direttori di strutture complesse di area sanitaria. che al dr. Bracciale sia stata attribuita una indennità di posizione variabile pari a 44.000,00 euro lordi annui, indennità mai corrisposta per tale qualifica nelle Aziende ospedaliere, e che porta lo stipendio mensile del suddetto dirigente allo stesso livello già precedentemente goduto in qualità di Direttore amministrativo, cioè ben superiore a quello dei Direttori di struttura complessa di area sanitaria (ad esso attualmente equiparato), ed a quelli di Capo dipartimento ospedaliero e delle stesso Direttore scientifico; che lo stesso Commissario straordinario ha avuto intenzione di assumere a contratto anche un Direttore della struttura complessa del servizio personale IFO, come risulta dall'avviso pubblicato, a pagamento, sui quotidiani "La Stampa" e "Il Tempo" del 5 maggio 2006, senza ricorrere a preventivi avvisi di mobilità per altro personale già dipendente dal servizio sanitario nazionale. (4-00112)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 008 all'Interrogazione 4-00112
presentata da DE PETRIS Risposta.
– Il Direttore generale degli Istituti fisioterapici ospitalieri (IFO)
di Roma ha precisato che, a seguito della legge regionale 23 gennaio 2006,
n. 2, «Disciplina transitoria degli Istituti di ricovero e cura
a carattere scientifico di diritto pubblico non trasformati in Fondazioni
ai sensi del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288», la
nuova Direzione generale si è insediata in data 8 giugno 2006: contemporaneamente
sono stati nominati anche i nuovi Direttori, sanitario ed amministrativo,
dell'Istituto. Fin dai primi
giorni, l'attività del rinnovato vertice aziendale si è
rivolta prevalentemente ad un esame complessivo della situazione esistente,
alla conoscenza della struttura, agli incontri con il gruppo Dirigente,
le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato e all'adozione
dei primi provvedimenti urgenti per garantire il regolare funzionamento
degli IFO, in considerazione anche della gravità della situazione
economico-finanziaria ereditata, compreso il regolare pagamento degli stipendi. Il Direttore
suddetto ha sottolineato che, in tale contesto, è stato preso in
esame quanto rappresentato nell'interrogazione parlamentare, in particolare
la precedente gestione del personale degli IFO. Sono stati
forniti i seguenti elementi di risposta, indicando anche le iniziative
assunte nel primo mese di attività. 1. Il sig. Antonio Picone,
già responsabile del Servizio personale degli IFO, al momento dell'insediamento
dei nuovi vertici aziendali si è trasferito all'ARES 118 Lazio;
all'atto della cessazione del rapporto di lavoro dipendente, gli era
stato conferito dal Commissario straordinario pro tempore un incarico
annuale di consulenza per le problematiche riguardanti il personale; che
è stato revocato dall'attuale Direzione generale. 2. In totale assenza di
Dirigenti amministrativi nel Servizio personale ed in mancanza di specifiche
competenze all'interno dell'Istituto, sono state avviate le procedure
per avvalersi delle professionalità di un dirigente amministrativo,
particolarmente esperto nel settore ed attualmente dipendente di altra
ASL della Regione Lazio, cui affidare la responsabilità della gestione
economica del personale. L'inserimento di tale risorsa professionale
consentirà una più puntuale verifica della situazione pregressa,
al fine di ricondurre la gestione del personale degli IFO al rispetto delle
norme vigenti e dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). 3. A seguito di un incontro
con la rappresentanza sindacale unitaria (RSU) aziendale, e su sollecitazione
della stessa, è stato deciso di rivedere, in tempi brevissimi e
compatibilmente con le esigenze di servizio, i trasferimenti di personale
disposti nel periodo immediatamente precedente all'insediamento dell'attuale
Direzione generale. Il nuovo Dirigente
del personale dovrà valutare la situazione esistente ed assumere
le iniziative del caso, secondo le norme previste dal CCNL in materia,
di mobilità interna e previa informazione e/o consultazione con
la RSU aziendale. Peraltro, l'articolo 18 del CCNL Comparto sanità
non pone particolari vincoli in materia di mobilità all'interno
delle strutture aziendali, se non quando si tratti di trasferimenti in
sedi distanti oltre i 10 chilometri. In ogni caso,
i provvedimenti amministrativi dovranno essere debitamente motivati, in
relazione alle esigenze organizzative dell'ente e previa opportuna
informazione alle organizzazioni sindacali. 4. I diversi progetti obiettivo,
attivati dalla precedente amministrazione pur nell'incertezza della
loro copertura finanziaria, sono sospesi a decorrere dal 31 agosto 2006. È stata
avviata la costituzione di un apposito tavolo tecnico con le organizzazioni
sindacali, al fine d'individuare eventuali soluzioni alternative e
innovative, ferma restando la necessità di potenziare l'attività
sanitaria istituzionale rispetto a quella libero-professionale. Se tali progetti,
di carattere temporaneo e straordinario e finalizzati alla riduzione delle
liste di attesa, dovessero essere riattivati attraverso il reperimento
di nuove risorse finanziarie, saranno adottate, d'intesa con le organizzazioni
sindacali, adeguate modalità organizzative ed operative, idonee
ad evitare qualunque forma di sperequazione e di arbitrio tra il personale. 5. Relativamente alla posizione
del dott. Gian Luigi Bracciale, già Direttore amministrativo degli
IFO, il relativo contratto di lavoro, stipulato, ai sensi dell'articolo
15- septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive
modificazioni ed integrazioni, con il Commissario straordinario pro
tempore per la durata di cinque anni, prevedeva una retribuzione di
posizione variabile, dello stesso importo di quella indicata nell'atto
parlamentare, anche se la retribuzione complessiva non raggiunge quella
in precedenza goduta quale Direttore amministrativo. Il Direttore
generale gli ha inviato una nota, allo scopo di valutare la possibilità
di rinegoziare il contratto in maniera condivisa. Ove tale ipotesi
non dovesse concretizzarsi, la Direzione generale degli IFO assumerà
le eventuali conseguenti iniziative, sentito anche l'Assessorato regionale
alla sanità, affinché gli interessi dell'Istituto siano
pienamente tutelati. In ordine
all'attività libero-professionale, la Direzione generale ha
sottoposto alle organizzazioni sindacali della Dirigenza e del Comparto
una proposta di regolamento che, rispetto al passato, dovrà disciplinare
l'intera materia in maniera più puntuale, rigorosa ed in piena
sintonia con le esigenze ed i diritti dei cittadini. Il Sottosegretario di Stato per la salute Gaglione



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.