Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00062 presentata da MORSELLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00062 presentata da STEFANO MORSELLI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 MORSELLI - Ai Ministri dell'interno e della salute - Risulta all'interrogante: che nei giorni scorsi a Bologna si è svolta la "Mostra convegno ecotecnologico della cannabis medicinale e industriale", organizzata in un'area gestita dai Ds, dal chirurgo vascolare Fabrizio Cinquini, nel corso della quale le oltre 4.000 persone provenienti da tutta Italia hanno potuto consumare le cosiddette "droghe leggere"; che, a detta degli organizzatori, di quanto sarebbe accaduto era a conoscenza anche la Polizia che, sebbene allertata con richieste di forze dell'ordine, non è intervenuta; che, da notizie riportate sulla stampa ("Corriere della Sera" di lunedì 5 giugno 2006 e "Secolo d'Italia" di martedì 6 giugno 2006), si apprende che gli agenti presenti non avrebbero neanche tentato di interrompere la manifestazione, nonostante la stessa si stesse svolgendo in palese violazione della legge; che ciò che desta maggior preoccupazione e indignazione riguarda la "gara di rollaggio", con tanto di giuria preposta a valutare ben tre distinte categorie di "cannaioli": quelli più "bravi", quelli più "veloci" e quelli "discreti"; che, secondo quanto si legge sul "Corriere della Sera" citato, la prima eliminatoria è stata vinta da una signora quarantenne che ha fabbricato una canna in 23 secondi e 8 decimi; che, a parere dell'interrogante, siffatte iniziative lanciano pericolosi messaggi ai giovani; che desta, altresì, perplessità il fatto che il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati, tanto formalisticamente ligio al rispetto della legge, da avere ben due magistrati nella sua Giunta, abbia permesso lo svolgimento della gara "chi si droga di più e meglio", si chiede di sapere: se il Ministro dell'interno non ritenga opportuno fornire chiarimenti in merito all'organizzazione e allo svolgimento di tale manifestazione; se il Questore di Bologna fosse stato preventivamente informato della "mostra" di cui in premessa e, in caso affermativo, per quali motivi non abbia adottato alcun provvedimento volto a impedirne lo svolgimento; se i Ministri in indirizzo non ritengano di disporre un'indagine volta ad accertare quali reati siano stati commessi, oltre alla palese violazione della cosiddetta legge Fini sulla droga. (4-00062)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 011 all'Interrogazione 4-00062
presentata da MORSELLI Risposta.
La seconda «Mostra convegno ecotecnologico della cannabis medicinale e industriale», cui fa riferimento l'interrogante,
ha avuto luogo presso il Pala Nord di Bologna dal 2 al 4 giugno 2006, su
iniziativa di un'associazione denominata «Cannabis tipo forte»
il cui presidente risulta essere il medico chirurgo Fabrizio Cinquini. L'associazione,
come si può desumere dallo statuto pubblicato sul sito Internet www.cannabistipoforte.com, ha come oggetto l'esercizio di attività
sociali e culturali finalizzate a promuovere e sostenere la conoscenza
di tutto ciò che concerne l'uso della canapa. L'organizzazione
dell'evento è stata curata dalla società Pass
Pubblicità allestimento servizi spettacoli s.r.l. con sede a Bologna
in via Rivani 35, mentre le autorizzazioni amministrative alla manifestazione
sono state rilasciate dal Comune di Bologna su istanza del contitolare
di un esercizio commerciale che ha per oggetto il commercio e l'ingrosso
di prodotti alimentari in genere, di derivati della canapa, libri, riviste, compact disk , prodotti ed accessori per fumatori eccetera. Stante il
carattere dichiaratamente scientifico della manifestazione, regolarmente
autorizzata dal Comune e preavvisata alla Questura, e in assenza di motivazioni
rilevanti sotto il profilo dell'ordine pubblico, non sussistevano
presupposti per l'adozione di alcun provvedimento limitativo del suo
svolgimento. Dalle notizie
acquisite tramite la Prefettura UTG di Bologna, risulta anche che il 30
maggio il Cinquini ha inviato un fax alla Questura nel quale, ribadendo
il carattere rigorosamente scientifico della manifestazione, chiedeva di
valutare la possibilità di inviare personale della Polizia di Stato,
libero dal servizio e in regime di prestazione occasionale, per potenziare
il servizio d'ordine già predisposto dall'organizzazione. Tale istanza,
peraltro impropria, non è stata accolta e nessun dipendente della
Polizia di Stato è stato presente alla mostra, né in uniforme
né in abiti civili; nell'area del convegno si è svolta
comunque una verifica da parte di personale in borghese dell'Arma
dei Carabinieri, che ha poi riferito di aver constatato la presenza alla
mostra di circa 350 persone, fra le quali anche genitori con figli, senza
che venisse notata alcuna attività illecita. Lo stesso
promotore della mostra ha poi precisato che le affermazioni fatte alla
stampa in merito alla presenza di agenti in borghese erano state frutto
di mere supposizioni, in quanto aveva notato individui che si aggiravano
fra gli stand con fare circospetto; ha, inoltre, ribadito il carattere
socio-scientifico della manifestazione, all'interno della quale l'organizzazione
non ha distribuito stupefacenti di alcun tipo, avendo usato per tutte le
dimostrazioni solo del tabacco. Ferma restando
la doverosa distinzione fra gli ambiti di competenza dell'autorità
di pubblica sicurezza (cui spettano i compiti amministrativi di prevenzione
generale e tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico) e quelli
di polizia giudiziaria (finalizzati alla repressione di eventuali reati
commessi), allo stato non si dispone di elementi che suffraghino l'ipotesi
che la manifestazione si sia svolta in violazione delle leggi vigenti. Il Vice Ministro dell'interno Minniti