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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00189 presentata da DILIBERTO OLIVIERO (COMUNISTI ITALIANI) in data 13/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00189 presentata da OLIVIERO DILIBERTO martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.010 DILIBERTO e PAGLIARINI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro della salute, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione. - Per sapere - premesso che: in data 27 aprile 2006 è stato emanato un decreto ministeriale da parte dei succitati Ministeri riguardante la deroga agli articoli 2 e 17 del decreto legislativo n. 66 dell'8 aprile 2003, concernente alcuni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro che, in particolare, classifica e considera alcuni servizi del comparto della vigilanza privata, quali servizi di sicurezza sussidiaria per i quali è ammissibile l'applicazione dell'articolo 2, comma 2 del decreto legislativo n. 66 stesso; visto che lo spirito del decreto legislativo n. 66 è nel senso di prevedere deroghe solo in caso di eventi eccezionali ed imprevedibile così come recita il punto f) dell'articolo 17 con riferimento «a fatti dovuti a circostanze estranee al datore di lavoro, eccezionali e imprevedibili o eventi eccezionali, le conseguenze dei quali sarebbero state comunque inevitabili malgrado la diligenza osservata» e il punto g) «in caso di incidente o di rischio di incidente imminente»; considerato che lo stesso decreto ministeriale prevede per i lavoratori della vigilanza privata lo svolgimento di compiti di sicurezza sussidiaria, appare evidente il tentativo di aumentare in modo consistente l'orario di lavoro ordinario ritenendo normali anche turni di 12 ore continuate. Ciò determina non solo un attentato all'incolumità psico-fisica del lavoratore, ma conseguentemente anche una minore recettività che metterebbe a repentaglio la sicurezza di tutti -: se non ritenga opportuno il superamento di detto decreto in quanto lo stesso si pone in stridente contrasto con la volontà del legislatore di garantire e tutelare la qualità della vita dei lavoratori. (4-00189)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 17 gennaio 2007 nell'allegato B della seduta n. 093 All'Interrogazione 4-00189
presentata da DILIBERTO Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame si fa presente quanto segue. Il decreto interministeriale del 27 aprile 2006, è stato emanato a seguito di una delega contenuta nell'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 66 del 2003 che testualmente recita «Nei riguardi dei servizi di protezione civile... nonché nell'ambito delle strutture giudiziarie penitenziarie e di quelle destinate per finalità istituzionali all'attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica... le disposizioni contenute nel presente decreto non trovano applicazione in presenza di particolari esigenze inerenti al servizio espletato e di ragioni connesse ai servizi di protezione civile..., così come individuate con decreto del Ministro competente, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, della salute, dell'economia e delle finanze e per la funzione pubblica». Tale decreto interministeriale non contiene una deroga tout court all'orario normale di lavoro che, per la sua indeterminatezza potrebbe favorire degenerazioni e abusi, ma elenca espressamente quali siano i servizi di sicurezza che giustificano una più flessibile organizzazione e gestione dell'orario di lavoro, sottolineando, peraltro, che i limiti massimi della prestazione lavorativa giornaliera, notturna e straordinaria sono determinati dalla contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Ciò per consentire al settore, per la sua caratteristica di strumento di sicurezza sussidiaria, quella flessibilità che lo metta in grado di dare risposta alle richieste di servizi e di farlo in modo rispettoso dei diritti dei lavoratori. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e per la previdenza sociale: Rosa Rinaldi.



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.