Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00122 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00122 presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 RUSSO SPENA, SODANO, TECCE, VANO - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dei trasporti e della salute - Premesso che: le Officine Grandi Riparazioni FS di S.Maria La Bruna - Torre del Greco (Napoli) rappresentano il luogo emblematico, la memoria storica delle lotte dei lavoratori contro gli effetti nefasti dell'amianto, per la salute e per l'ambiente; l'opera di bonifica delle carrozze ferroviarie dall'amianto viene effettuata da ditte private; le carrozze risanate sono ristrutturate, poi, nelle Officine Grandi Riparazioni S.Maria La Bruna e reimmesse nella rete ferroviaria; il giorno 9 giugno 2006 nella zona protetta delle Officine (zona A) i lavoratori hanno rinvenuto una carrozza contenente grosse quantità di amianto; l'accaduto è stato subito denunciato alla ASL locale e alle autorità giudiziarie di Torre Annunziata, si chiede di sapere: quali provvedimenti urgenti i Ministri in indirizzo intendano intraprendere per tutelare la salute dei lavoratori e per prevenire rischi per l'ambiente; se non valutino di avviare un'indagine ministeriale per accertare eventuali responsabilità e per appurare le cause della presenza di amianto nei vagoni ferroviari bonificati dalle ditte private. (4-00122)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 016 all'Interrogazione 4-00122
presentata da RUSSO SPENA Risposta.
Dagli accertamenti effettuati dalla Direzione Provinciale del Lavoro
di Napoli è emerso quanto segue. L'Officina
Grandi Riparazioni (O.G.R.) di S. Maria La Bruna, ubicata nel territorio
di Torre del Greco (NA) attualmente è denominata Trenitalia
Direzione Operazioni Tecniche Linea Carrozze Officina Manutenzione
Ciclica (O.M.C.). Le attività
sono regolamentate in ambito Officina da un piano di lavoro presentato
a norma dell'articolo 34 del decreto legislativo n. 277/91 ed autorizzato
dalla AS.L. NA 5 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene
e Medicina del Lavoro in data 19 aprile 2005. Le carrozze
ferroviarie soggette ad un ciclo di manutenzione entrano in zona protetta
dell'Officina, in fase di disallestimento condotto da un'industria
privata. Quest'ultima
esegue contrattualmente il controllo dei veicoli e procede alla rimozione
di eventuali residui del sottocassa. Successivamente
si procede alle attività previste dal ciclo di manutenzione solamente
in assenza di residui e se soddisfano gli standard di accettabilità. Nel caso di
ritrovamento di residui, viene effettuato un campionamento di massa, previa
comunicazione di messa in lavoro aIl'AS.L. Ove, a seguito
di analisi di laboratorio, venisse riscontrato amianto nella matrice del
campione, si procede alla bonifica e successivamente, viene richiesta la
restituibilità dei luoghi all'A.S.L., così come previsto
dal decreto ministeriale 26 ottobre1995. Per quanto
riguarda il caso specifico rappresentato nell'interrogazione, si precisa
che l'O.M.C. di S. Maria La Bruna ha comunicato all'A.S.L. che
il giorno 7 giugno 2006 sarebbero iniziati i lavori alla carrozza vicinale
piano ribassato n. 50832239 252.5, con termine dei lavori previsto l'8
giugno 2006. Lo stesso
giorno 8 giugno 2006 venivano rilevate tracce di amianto alle guarnizioni
di tenuta ed il giorno 13 giugno 2006 al sottocassa. Pertanto si
effettuavano le operazioni di bonifica richieste in ambiente aggressivo. Il giorno
14 giugno 2006, personale della Rete Ferroviaria (R.F.I.) Unità
Territoriale di Napoli, eseguiva il monitoraggio ambientale, con prelievo
ed analisi in laboratorio dei campioni. Queste ultime
hanno evidenziato livelli di concentrazione di fibre aerodisperse rientranti
nei limiti previsti dai riferimenti normativi. Con decreto
n. 1231 simel/2006 del 16 giugno 2006, l'ASL territorialmente competente,
rilasciava certificato di restituibilità dell'ambiente confinato
«Zona A», utilizzato per la bonifica da amianto di apparecchiature
e componenti di rotabili ferroviari. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza
sociale Montagnino