Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00117 presentata da ALBERTI CASELLATI MARIA ELISABETTA (FORZA ITALIA) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00117 presentata da MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 ALBERTI CASELLATI - Ai Ministri dei trasporti e delle infrastrutture - Premesso che: l'Alitalia avrebbe dovuto varare un piano industriale di ristrutturazione dell'azienda, portando non solo un riordino economico e finanziario, ma anche un aumento dei voli ed un miglioramento della rete di collegamenti; nella regione Veneto i collegamenti giornalieri tra Venezia e Roma sono una necessità operativa che condiziona il mantenimento e lo sviluppo del sistema economico regionale; gli orari dei voli sono distribuiti non solo in modo non omogeneo ma del tutto irrazionale in quanto da Venezia a Roma ci sono soltanto tre voli la mattina (06:40, 07:35, 10:45) e quattro nel pomeriggio (14:35, 16:15, 17:50, 19:20) e se si volesse partire al mattino presto da Roma per Venezia, ciò non sarebbe possibile, in quanto non esiste un aereo prima delle 8:55; l'aeroporto di Venezia è collegato da pochissimi voli con Roma e Milano, da un volo giornaliero con Catania, Palermo e Lamezia Terme, mentre per raggiungere le altre città occorre fare scalo a Roma o Milano; è dunque necessario rivedere gli orari dei vari collegamenti e prevedere un aumento del numero di voli per far sì che il Nord-Est non venga ancora una volta ignorato; si chiede di sapere se e quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere per risolvere il suddetto problema che rischia di penalizzare tutto il polo industriale del Nord-Est con pesanti conseguenze di carattere economico. (4-00117)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 021 all'Interrogazione 4-00117
presentata da ALBERTI CASELLATI Risposta. -- Si fa presente che la vigente normativa comunitaria
in materia di accesso alle rotte intracomunitarie e di determinazione delle
tariffe, costituita dai Regolamenti CEE 2408/92 e CEE 2409/92, conferisce
ai vettori aerei comunitari la massima libertà di accesso al mercato
e di deteminazione della propria politica tariffaria. Tale principio
vieta, pertanto, qualsiasi intervento dello Stato nella definizione della
politica industriale di una compagnia aerea e limita, di conseguenza, la
possibilità di imporre collegamenti tra scali ai soli casi di oneri
di servizio pubblico. La determinazione
delle rotte e dei collegamenti e delle tariffe applicabili sulle stesse
è, pertanto, identificabile con la strategia aziendale - nel
caso in questione della compagnia Alitalia - di ogni vettore, al quale
la normativa richiamata riconosce autonomia di azione. Il Ministro dei trasporti Bianchi