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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00091 presentata da VALPIANA TIZIANA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00091 presentata da TIZIANA VALPIANA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 VALPIANA - Al Ministro della salute - Premesso che: nella ASL 18 polesana (con la più alta percentuale veneta di ultrasessantacinquenni), già oggetto in passato di una profonda riorganizzazione che ha portato dal 1995 alla chiusura di 4 ospedali in cambio del S. Luca di Trecenta e al taglio di 303 posti letto pubblici, persiste una grave carenza nella gestione della struttura; risultano non mantenuti programmi di rilancio e riorganizzazione degli ospedali di Trecenta e Rovigo; i sindacati denunciano una grave carenza di personale in numerosi reparti. Tra questi medicina, oncologia, geriatria, riabilitazione pneumologica, cardiologia, rianimazione, pronto soccorso, eccetera; i cittadini spesso lamentano lunghe attese ai pronto soccorso dei due ospedali pubblici, che per lunghi tempi lavorano con un solo medico; i cittadini si lamentano per la chiusura del Punto Sanità di Occhiobello, per la chiusura del servizio odontotecnico a costi calmierati per l'utenza, per il divieto ad alcuni di poter usufruire di un diverso medico o pediatra di fiducia, per la limitazione del servizio di musicoterapica, per il tentativo (fortunatamente non riuscito) di togliere l'ambulanza a Castelmassa, eccetera; le liste d'attesa per visite ed esami negli ospedali sono troppo lunghe, tanto da incoraggiare sempre più il ricorso alle visite a pagamento; emergono dalla stampa segnalazioni allarmanti che non possono essere sottovalutate; tra queste il fatto che gli infermieri di rianimazione di Rovigo evidenziano pericoli per la salute dei pazienti (soprattutto pericoli di infezione) e da parte degli operatori del Servizio di urgenza ed emergenza medica (SUEM 118) si lamenta la presenza di mezzi che dopo i 70 chilometri orari vibrano tutti; in questi giorni la Direzione dell'ASL 18 ha proposto la privatizzazione (per adesso, sembra, temporanea) del SUEM 118, creando sconcerto e contrarietà generale tra i lavoratori, i sindacati, gli enti locali e i cittadini polesani; tutto questo avviene senza una vera, necessaria e preventiva discussione tra Direzione generale, sindacati, istituzioni, lavoratori e cittadini polesani; recentemente la medesima ASL è stata oggetto di verifica ministeriale per l'aspetto finanziario, forse perché, nonostante i pesanti tagli, continua ad accumulare pesanti deficit (44 milioni di euro nel 2004); esiste una gravissima carenza di personale, in particolare di medici, tecnici e infermieri, che rende di difficile lettura il futuro del servizio pubblico polesano, si chiede di sapere: se non si rintenga giusto e urgente inviare presso l'ASL 18 di Rovigo un'ispezione ministeriale che, oltre all'aspetto finanziario, sappia verificare soprattutto presso medici, infermieri, tecnici ed impiegati le condizioni di lavoro e i riflessi che queste hanno sulla sicurezza dei servizi erogati ai cittadini; se non si ritenga, altresì, di avviare un percorso per l'urgente cambiamento del ruolo dei Direttori generali delle ASL che da organi monocratici devono diventare momento gestionale e controllato di una programmazione democratica che veda i Comuni come i veri protagonisti. (4-00091)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 021 all'Interrogazione 4-00091
presentata da VALPIANA Risposta.
- Con riferimento a quanto rappresentato nell'interrogazione,
concernente malfunzionamenti organizzativi dell'ASL 18 polesana, ai
quali corrisponderebbero dei disservizi nell'assistenza sanitaria
ai cittadini, preliminarmente si forniscono alcuni elementi di conoscenza,
così come riportati dalla Regione Veneto. La Regione
ha ritenuto di precisare in premessa che i Direttori generali aziendali
esplicano la propria attività, diretta all'applicazione della
programmazione sanitaria nazionale e regionale, anche con la partecipazione
del Sindaco, nelle Aziende Ulss il cui ambito territoriale coincide con
quello del Comune, o della Conferenza dei Sindaci, nelle Aziende Ulss il
cui ambito territoriale non coincide con il territorio del Comune. Dal documento
trasmesso è stato segnalato che: «La direzione dell'Azienda
Ulss n. 18, sulla base della programmazione, ha orientato la propria
azione al fine di adeguare l'offerta dei servizi alla domanda e di
raggiungere l'obiettivo del tasso di ospedalizzazione del 160 per
mille, con la conseguente riduzione di posti letto nelle strutture sanitarie
presenti nel territorio di competenza. Inoltre, la
stessa Azienda, per corrispondere alle norme che prescrivono il contenimento
della spesa per il personale e per diminuire il rapporto di dipendenti
per mille abitanti, il quale nel 2003 era superiore di due punti alla media
regionale, ha provveduto ad una profonda revisione organizzativa dei modelli
di erogazione delle prestazioni sia con lo sviluppo del nuovo modello organizzativo
dipartimentale sia in collaborazione con altre Aziende, e ciò ha
permesso di mantenere adeguati livelli organizzativi, soprattutto assistenziali,
pur comportando una riduzione del personale. Nel 2006 si
è provveduto ad assumere 31 infermieri, 26 operatori socio-sanitari,
3 tecnici di radiologia, 3 ostetriche, a fronte di 62 cessazioni delle
medesime qualifiche, mentre per l'area medica sono stati assunti 12
medici a fronte di 12 cessazioni dal servizio. Per affrontare
la situazione di carenza del personale infermieristico, che si è
manifestata, tra l'altro, nella generalità delle Aziende sanitarie
della Regione Veneto, la Direzione Aziendale citata ha adottato iniziative
di carattere straordinario, in particolare acquisto di prestazioni da personale
dipendente dell'Azienda per la copertura di situazioni di assenza
prolungata, attivazione immediata di modelli di riorganizzazione interna,
reclutamento di personale infermieristico attraverso l'indizione di
una procedura per l'affidamento del servizio di somministrazione di
tale personale tramite l'Agenzia per il Lavoro Temporaneo. Sono state
appaltate, provvisoriamente, due postazioni infermieristiche, in totale
10 infermieri su 24 del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica -
SUEM 118 di Rovigo, per esigenze assistenziali, in corrispondenza di difficoltà
operative dovute al piano ferie estive del personale e alle assunzioni
non sincronizzate al periodo festivo. Tali iniziative
sono state realizzate assicurando a tutto il personale la fruizione del
congedo ordinario e i livelli assistenziali ai cittadini. Pertanto,
l'Azienda Ulss n. 18, pur affrontando una situazione di criticità
nell'ambito della dotazione del personale sanitario, è impegnata
a garantire sia l'adesione alla programmazione sanitaria, indirizzata
soprattutto al contenimento dei costi, sia il mantenimento dei livelli
di erogazione delle prestazioni offerte ai cittadini». In merito
a quanto richiesto dall'interrogante si comunica che il Ministero
ha inoltrato nel mese di dicembre 2006 all'Assessorato competente
una richiesta di relazione su quanto rappresentato nell'atto parlamentare. Si precisa
inoltre che il decreto ministeriale del 17 giugno 2006, di attuazione dell'articolo
1, comma 288, della legge 23 dicembe 2005, n. 266 (legge finanziaria
2006), ha istituito presso il Ministero il SiVeAS (Sistema nazionale di
verifica e controllo sull'assistenza sanitaria); il supporto tecnico
per il coordinamento delle attività e degli interventi è
stato affidato, in ragione della materia, alla Direzione Generale della
Programmazione Sanitaria, dei Livelli di assistenza e dei Principi etici
di sistema. Questa Amministrazione
ha già da alcuni mesi avviato la necessaria attività preparatoria
per consentire al Sistema di verifica la piena operatività entro
il 2006. In tale ambito
e nel rispetto del vigente sistema delle competenze istituzionali, il Ministero
potrà procedere alle verifiche e al monitoraggio sul territorio
nazionale del grado di appropriatezza delle prestazioni sanitarie e della
garanzia, da parte delle strutture sanitarie, dei livelli essenziali di
assistenza ai cittadini. Il Sottosegretario di Stato per la salute Gaglione



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.