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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00194 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00194 presentata da TOMMASO FOTI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.010 FOTI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Comune di Sassuolo, in provincia di Modena, è al centro della cronaca oramai da diverso tempo a seguito della situazione di degrado e di illegalità determinata dalla presenza di un consistente numero di immigrati clandestini che la fanno da padroni, occupando abusivamente immobili abbandonati o facendosi ospitare presso connazionali, compiacenti o costretti con la minaccia a farlo; l'estrema criticità della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nella zona in questione, e in particolare nel quartiere Braida, trova conferma nel quotidiano «bollettino di guerra» che le Forze dell'Ordine lì impegnate sono costrette a stendere periodicamente; le operazioni straordinarie disposte dall'Autorità di Pubblica Sicurezza il 21 marzo e il 9 maggio, al di là dei significativi risultati conseguiti sia sotto il profilo della prevenzione che della repressione di attività illecite, non possono, né debbono, essere ritenute esaustive, atteso che solo attraverso un monitoraggio continuo dell'area in questione ed una costante attività di prevenzione e repressione sarà possibile ristabilire le condizioni per un comune vivere civile -: se e quando verrà installato il sistema di videosorveglianza che consentirà al locale commissariato di Pubblica Sicurezza e alla locale Stazione dei Carabinieri un controllo più efficace del territorio; se sia prevista e in quali tempi l'assegnazione di nuovo personale della Polizia di Stato al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sassuolo, provvedimento indispensabile per contribuire a rimuovere una situazione di gravissima insicurezza che la popolazione non può più ulteriormente tollerare. (4-00194)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 11 aprile 2007 nell'allegato B della seduta n. 142 All'Interrogazione 4-00194
presentata da FOTI Risposta. - La situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica del quartiere Braida di Sassuolo, in Provincia di Modena, risente della forte presenza di immigrati, spesso irregolari ed in condizione di grave disagio economico. Alcuni di questi sono dediti ad attività illecite tra le quali, in particolare, lo spaccio di sostanze stupefacenti ed i reati contro il patrimonio. La problematica, di forte allarme sociale per la popolazione residente, è alla costante attenzione delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza che, in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, definiscono e rivedono periodicamente le strategie per l'ottimale impiego degli operatori di polizia nei servizi di prevenzione generale sull'intera area. In tale sede viene, altresì, coordinata l'intensificazione dei servizi ordinari di controllo del territorio e di quelli straordinari ad ampio raggio da parte sia delle forze di polizia territoriali, sia con il supporto del Reparto prevenzione crimine Emilia Romagna della Polizia di Stato e della Compagnia di intervento operativo dell'Arma dei carabinieri. La vigilanza del territorio - che ha riguardato, tra l'altro, pubblici esercizi, tra cui i « phone center », nonché abitazioni e locali abusivamente occupati, oltre a contenere il numero dei reati, ha determinato l'arresto di diversi spacciatori e l'accompagnamento di numerosi immigrati clandestini presso i centri di permanenza temporanea al fine dell'espletamento delle procedure occorrenti per l'allontanamento dal territorio nazionale. L'Amministrazione comunale sta attuando, nella logica della cosiddetta «sicurezza partecipata», una serie di interventi, peraltro condivisi in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che rientrano nel programma di «messa in sicurezza» del quartiere secondo il protocollo d'intesa stipulato con la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Modena. In particolare, è stata disposta una maggiore partecipazione del Corpo di polizia municipale nell'azione di controllo coordinato del territorio d'intesa con le Forze dell'ordine, sono previsti sgomberi, con il supporto della competente Azienda sanitaria locale e dei Vigili del fuoco, di quegli alloggi occupati che risultano più fatiscenti, è previsto il potenziamento dell'illuminazione pubblica e degli impianti per la video sorveglianza nelle aree più a rischio. Il sistema della video sorveglianza è già funzionante in quanto collegato con la centrale operativa del Commissariato di pubblica sicurezza, della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri e del Comando della Polizia municipale; inoltre, già garantisce un soddisfacente monitoraggio della zona. Oltre ad avere una valenza preventiva e deterrente, lo stesso costituisce anche uno strumento di valido ausilio alle attività investigative di polizia giudiziaria nei limiti consentiti dalle potenzialità tecnologiche degli impianti e nel rispetto dei principi dettati dall'Autorità del Garante per la protezione dei dati personali. Per ciò che concerne il potenziamento del Commissariato di pubblica sicurezza di Sassuolo, si precisa che vi prestano servizio 37 appartenenti ai ruoli operativi della Polizia di Stato, con un lieve incremento rispetto alle previsioni della pianta organica. L'eventuale assegnazione di ulteriore personale potrà essere valutata compatibilmente con le priorità degli altri presidi territoriali, nell'ambito della pianificazione delle risorse disponibili a livello nazionale. Si evidenzia, in proposito, che nel territorio del citato comune sono altresì presenti una Compagnia dei Carabinieri, con la dipendente Stazione, ed una Tenenza della Guardia di finanza. Detti presidi, nel loro complesso, contribuiscono a rendere adeguato il sistema di sicurezza presente sul territorio, mantenendo costantemente elevato il livello dell'azione di prevenzione e di contrasto della criminalità. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.