Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00050 presentata da ZUCCHERINI STEFANO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00050 presentata da STEFANO ZUCCHERINI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 ZUCCHERINI, BRUTTI Paolo - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dei trasporti e delle infrastrutture - Premesso che: nelle prime ore della mattina del 29 maggio 2006, al chilometro 381 direzione nord della A1 in un tratto del territorio del Comune di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, due operai dell'azienda di installazione di impianti di telefonia Sirti sono stati travolti ed uccisi da un autotreno mentre stavano predisponendo la stesura di alcuni cavi telefonici lungo la massicciata dell'autostrada; lo scorso 15 maggio lungo la corsia della E. 45 nella zona di Lidarno, alla periferia di Perugia, era deceduto un altro operaio mentre stava eseguendo lavori di manutenzione lungo la corsia sud; dall'inizio dell'anno in Umbria si sono registrati altri 7 morti per incidenti sul lavoro, di cui 5 presso le aziende, uno in itinere , uno stradale; nel corso del 2005 gli incidenti mortali rilevati dalle strutture Inail del territorio umbro, ed ancora in parte in via di consolidamento, sono stati 22, di cui 12 (il 55%) in itinere e stradali; nel 2004 i morti sul lavoro furono 35, di cui 16 (il 46%) in itinere e stradali; da tempo emerge, nonostante l'impegno della Regione Umbria e dell'apposita Commissione promossa dal Consiglio regionale, una situazione di pesante precarietà delle condizioni di sicurezza sul lavoro, in particolare in agricoltura, nei cantieri stradali e nell'edilizia, ove spesso si fa pesantemente ricorso a subappalti ed uso di manodopera non regolarizzata da un punto di vista sia contrattuale che contributivo; a fronte di questa situazione, l'Inail regionale dell'Umbria versa in una condizione di assoluta insufficienza di organici. Gli ispettori del lavoro previsti in organico regionale sono 13, ma in realtà sono in servizio solo 9 (7 per la Provincia di Perugia e 2 per la Provincia di Terni), la cui attività, secondo il disposto del decreto legislativo 124/04 e precedenti norme di riferimento, spazia dalla verifica del rischio assicurato, all'accertamento delle cause e circostanze degli eventi infortunistici e malattie professionali, nonché alla partecipazione, assieme agli altri ispettori previdenziali e del lavoro, all'accertamento della correttezza dei rapporti di lavoro, si chiede di sapere quali provvedimenti di competenza i Ministri in indirizzo intendano assumere per fronteggiare questa vera e propria emergenza per le materie di loro competenza. (4-00050)