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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00056 presentata da COSSIGA FRANCESCO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 13/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00056 presentata da FRANCESCO COSSIGA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 COSSIGA - Al Ministro della difesa - Si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario, in attesa del più rapido e totale ritiro delle nostre unità militari dall'Iraq, il Governo della Repubblica tramite suo, che ha la responsabilità politica del comando operativo militare delle Forze Armate, dare ordine immediato ai nostri comandi militari nell'area di sganciarsi immediatamente dal Comando della Coalizione internazionale, ed in particolare dal Comando del corpo di spedizione britannico dal quale le nostre unità dipendono; alle nostre unità di ritirarsi dalle loro basi, di non partecipare più ad alcuna azione militare, e di astenersi dall'uso della forza salvo che per autodifesa. Inoltre di rendere pubblicamente note, anche alla guerriglia, queste disposizioni e questo nuovo " status " della missione militare italiana, confermando il nostro immediato e totale ritiro dall'Iraq, consenzienti e non consenzienti il Governo iracheno, gli Stati Uniti ed il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. (4-00056)

 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.