Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00121 presentata da MONTALBANO ACCURSIO (PER LE AUTONOMIE) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00121 presentata da ACCURSIO MONTALBANO martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 MONTALBANO - Al Ministro della salute - Premesso che: in data 18 aprile 2004 è deceduta in Palermo la signora Accursia Attardi, di 31 anni, di Sciacca; la causa della morte della signora Accursia Attardi è da identificare nella sindrome da iperstimolazione ovarica conseguente alle procedure di procreazione assistita cui la donna si era sottoposta, con insorgenza di grave compromissione della funzione respiratoria; che, al momento della morte, la paziente era gravida; che nei comportamenti dei sanitari che hanno avuto in cura la signora Attardi presso l'IMI di Palermo sono ravvisabili condotte gravemente negligenti ed imperite per non aver saputo gestire in modo congruo le complicanze (consulenza tecnica medico-legale del prof. V. Fineschi dell'Università di Foggia e prof. C. Nappi, Direttore della clinica ostetrica dell'Università Federico II di Napoli); i consulenti tecnici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo concludono affermando: «si può pertanto concludere per una condotta certamente gravemente censurabile […] tale da configurare i parametri della imperizia e della negligenza avente altresì avuto sicuro ed ininterrotto nesso causale con il decesso della Attardi» (consulenza depositata in data 29 marzo 2005); considerato che: dopo due anni e due mesi dalla morte della signora Attardi, nessun provvedimento cautelativo è stato intrapreso dall'assessorato regionale alla Sanità, che pure in circostanze analoghe (vedi il recente decesso della neonata Erika Viviani presso l'ospedale di Sciacca) ha chiesto ed ottenuto dalla Direzione Generale la sospensione dei sanitari coinvolti prima ancora che consulenze tecniche abbiano evidenziato profili di colpa professionale, né risultano ancora iniziative da parte del pubblico ministero incaricato; la stampa ("La Repubblica", "Il Corriere della sera" e "Il giornale di Sicilia") ha dato ampio risalto alla vicenda riportando anche stralci della consulenza tecnica di ufficio; tutta la vicenda è ancor più grave ove si consideri che il magistrato inquirente pare abbia acquisito prove inoppugnabili di falso nella cartella della signora Attardi da parte del primario del reparto allo scopo di occultare le prove della negligenza ed imperizia; tale primario continua a ricoprire le sue funzioni nel medesimo reparto, si chiede di sapere se non si ritenga di attivare tutte le iniziative e le procedure ispettive idonee tese a cautelare il normale andamento delle indagini e a salvaguardare la salute pubblica. (4-00121)