Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00006 presentata da BUTTIGLIONE ROCCO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 13/06/2006
Atto Senato Mozione 1-00006 presentata da ROCCO BUTTIGLIONE martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 BUTTIGLIONE, D'ONOFRIO, EUFEMI, BACCINI, CICCANTI, DE POLI, FANTOLA, FOLLINI, FORTE, LIBE', MAFFIOLI, MANINETTI, MANNINO, MARCONI, MONACELLI, NARO, POLI, RUGGERI, TREMATERRA, ZANOLETTI, COSSIGA, CUFFARO - Il Senato, considerata la scelta del Ministro dell'università e della ricerca, on. Fabio Mussi, di ritirare l'adesione dell'Italia alla dichiarazione dei principi etici già sottoscritta dal Governo italiano nel novembre 2005 insieme con Germania, Polonia, Austria, Slovacchia e Malta; valutato che tale decisione è in evidente contrasto con la legislazione italiana vigente ed in modo particolare con la legge n. 40 del 2004 confermata dalla pronuncia referendaria del 12 giugno 2005; considerata l'importanza etico-politica di quella dichiarazione, che vede una significativa convergenza con le posizioni della Germania (allora governata da una maggioranza socialdemocratica sotto la guida di Gerhard Schroeder e tuttavia particolarmente sensibile, dopo essere passata attraverso la barbarica esperienza nazional-socialista, alle ragioni della vita e della difesa della dignità umana); considerato che decisioni di tale portata non possono essere assunte su personale iniziativa di un singolo Ministro; sottolineato altresì che la recente legge n. 11 del 4 febbraio 2005 sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea ha rafforzato le prerogative del Parlamento e i suoi poteri di controllo sulle politiche comunitarie, impegna il Governo: a ripristinare la situazione precedente ed a ridare l'assenso dell'Italia alla sopracitata dichiarazione dei principi etici, nonché a non votare in sede europea direttive, decisioni o provvedimenti in contrasto con la legislazione vigente in tale materia e in particolare con i principi ispiratori della legge n. 40; a non assumere iniziative e a non prendere decisioni senza un preventivo mandato parlamentare. (1-00006)