Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00008 presentata da MANTOVANO ALFREDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/06/2006
Atto Senato Mozione 1-00008 presentata da ALFREDO MANTOVANO martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 MANTOVANO, QUAGLIARIELLO, BIANCONI, Burani Procaccini, COSSIGA, MENARDI, PONTONE, SAPORITO, VENTUCCI - Il Senato, premesso che: il 30 maggio 2006 il Ministro dell'università e della ricerca, on. Fabio Mussi, a margine del Consiglio dell'Unione europea sulla competitività, in rappresentanza dell'Italia ha ritirato il sostegno che in precedenza il nostro Paese aveva dato alla "dichiarazione etica", condivisa da Germania, Polonia, Slovacchia, Austria e Malta, riguardante la ricerca sulle cellule staminali, tesa fra l'altro a precludere il prelievo da embrioni viventi delle cellule staminali; il 31 maggio 2006 il Vicepresidente del Consiglio dei ministri, on. Francesco Rutelli, rispondendo ad un'interrogazione ha precisato che "sarà l'orientamento collegiale ad esprimere la posizione della maggioranza e del Governo", con questo sottolineando che la posizione del ministro Mussi non era rappresentativa del Governo, e a fortiori dell'Italia; la posizione espressa dal ministro Mussi si pone in aperto contrasto con la volontà espressa dal Parlamento appena due anni fa, con l'approvazione della legge 40/2004, allorché una maggioranza più ampia di quella politica ha votato per il riconoscimento dei diritti del concepito e ha vietato la manipolazione genetica sul medesimo; vi è invece piena coerenza fra la "dichiarazione etica" e la legge 40; i risultati della ricerca fin qui condotta hanno dimostrato nel contempo la validità dell'uso delle cellule staminali adulte e l'inutilità, o la pericolosità, delle cellule staminali ricavate da embrioni, sì che l'insistenza su tale sperimentazione, e sul relativo finanziamento, risponde esclusivamente ad esigenze di affermazione ideologica, ma non di cura e di terapia; nell'anzidetta risposta all'interrogazione il Vicepresidente del Consiglio non ha chiarito se alla fine la "dichiarazione etica" mantiene l'adesione dell'Italia; va piuttosto ribadita la necessità di proseguire la ricerca sulle staminali da adulti, con adeguato sostegno finanziario, impegna il Governo: a ribadire la condivisione, formale e sostanziale, dell'Italia alla "dichiarazione etica" sottoscritta con Germania, Polonia, Slovacchia, Austria e Malta, riguardante la ricerca sulle cellule staminali; a promuovere in sede europea il riconoscimento dei diritti del concepito e il divieto di manipolazione sull'embrione; a incrementare le risorse finanziarie destinate alla ricerca sulle cellule staminali adulte. (1-00008)