Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00253 presentata da LICANDRO ORAZIO ANTONIO (COMUNISTI ITALIANI) in data 14/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00253 presentata da ORAZIO ANTONIO LICANDRO mercoledì 14 giugno 2006 nella seduta n.011 LICANDRO. - Al Ministro dell'interno . - Per sapere - premesso che: alla Questura di Frosinone da anni non viene più trasferito personale del ruolo agenti-assistenti e ciò comporta un enorme sacrificio da parte di coloro che sono «costretti» a sopperire a questa grossa carenza d'organico; in data 22 maggio 2006 il Questore di Frosinone non potendo più assicurare i servizi di vigilanza fissa agli ingressi della Questura e della Prefettura, al solo scopo di potenziare gli Uffici operativi, con ordinanza dispone il movimento interno di dipendenti della Polizia di Stato e trasferisce personale del ruolo tecnico in servizio presso Uffici cui non è previsto il loro impiego, assegnandolo al Centralino della Prefettura. Ciò avrebbe permesso di recuperare anche due Poliziotti del ruolo ordinario da impiegare nei servizi sopraindicati di vigilanza fissa; in data 23 maggio 2006, il Prefetto di Frosinone, secondo l'interrogante violando il precetto degli articoli 13 e 14 della legge n. 121 del 1981, invia un provvedimento scritto al Questore con il quale revoca, limitatamente al Centralino, i trasferimenti di 4 dipendenti, indicandone espressamente i nomi e le qualifiche; nello stesso giorno, considerata la gravità dell'atto, il Questore informa il Dipartimento della pubblica sicurezza, ove il successivo 26 maggio viene convocato; il 27 maggio 2006 il Questore di Frosinone «valutata la richiesta della Prefettura» revoca il trasferimento dei quattro dipendenti citati, mantenendo così poliziotti in servizio presso il centralino ed operatori tecnici, che potrebbero ricoprire quella mansione in altri uffici dove la loro figura non è prevista; tali fatti, conosciuti anche dai comandi provinciali delle altre forze di Polizia, secondo l'interrogante hanno sminuito notevolmente la figura del Questore di Frosinone sia all'interno della Questura sia nei confronti dei Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza -: quali iniziative urgenti intende intraprendere affinché nella Provincia di Frosinone le Autorità provinciali di pubblica sicurezza tornino a rispettare le proprie competenze ed il proprio ruolo. (4-00253)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 22 gennaio 2007 nell'allegato B della seduta n. 095 All'Interrogazione 4-00253
presentata da LICANDRO Risposta. - La vicenda citata dall'interrogante è scaturita da una evidente incomprensione occorsa tra il Prefetto della provincia di Frosinone ed il Questore pro tempore della medesima provincia. Risulta, infatti, che, il 23 maggio 2006, il Questore di Frosinone abbia prospettato al Prefetto la opportunità di procedere alla riallocazione del personale della Polizia di Stato in servizio presso il centralino della Prefettura. Il Prefetto di Frosinone ha avuto, peraltro, modo di verificare che, allorché era stata formulata tale richiesta, i provvedimenti di trasferimento erano già stati adottati da parte del Questore, qualche giorno prima. Le scelte risultanti da tali provvedimenti non erano state, inoltre, ritenute condivisibili in quanto esse avrebbero comportato la restituzione al centralino di due operatori che, per quanto appartenenti ai ruoli tecnici della Polizia di Stato, erano già stati allontanati in passato da quella struttura su loro espressa richiesta. Sulla scorta di tali considerazioni, il Prefetto di Frosinone ha ritenuto di doversi attivare per bloccare l'efficacia dei provvedimenti, poi, peraltro, ritirati dallo stesso Questore. Relativamente agli effetti dell'iniziativa del Prefetto, va detto che gli atti rimossi riguardavano poche unità di personale e che la Questura di Frosinone presenta un sovraorganico del 3 per cento rispetto alla corrispondente previsione tabellare. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.