Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00243 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) in data 14/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00243 presentata da GIACOMO STUCCHI mercoledì 14 giugno 2006 nella seduta n.011 STUCCHI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'interrogante nella precedente legislatura ha presentato un'interrogazione (4-15825 dell'8 luglio 2005) in merito alle cancellazioni di voli della compagnia Alitalia sulla tratta Bergamo-Roma-Bergamo; a tale interrogazione ha risposto l'allora sottosegretario onorevole Tassone specificando che dette cancellazioni erano dovute a delle indisponibilità di aeromobili per problemi di natura tecnica o anomalia, cause che non possono essere imputabili alla compagnia aerea, in quanto esulano dalla responsabilità del vettore; l'affermare quindi, da parte di una compagnia aerea, che ci sono stati motivi tecnici permette alla stessa di non dovere far fronte a rimborsi, per altro legittimi in linea di principio in quanto il soggetto subisce un danno, che può essere anche rilevante; risulta all'interrogante che queste cancellazioni e ritardi intollerabili continuano a perpetuarsi comportando un problema per i passeggeri che spesso non sono informati dei problemi inerenti l'arrivo o la partenza del vettore, e conseguentemente sono posti nelle condizioni di dovere aspettare per tempi anche lunghi, nell'incertezza di se, e quando, potranno partire -: quali iniziative intenda adottare presso la Compagnia Alitalia per tutelare l'utente, ovvero per prevenire futuri disagi sulla tratta aerea Roma-Fiumicino e Bergamo-Orio al Serio, operata da Alitalia. (4-00243)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-00243
presentata da STUCCHI Risposta. - In merito all'interrogazione indicata in oggetto, con la quale si chiedono iniziative volte alla tutela degli utenti del trasporto aereo verso disagi imputabili ai vettori, si fa presente quanto segue. Il settore del trasporto aereo rappresenta una risorsa fondamentale per il Paese. Tuttavia le attuali condizioni di fragilità rendono ormai improcrastinabile un'azione di riorganizzazione e valorizzazione quale condizione essenziale per lo sviluppo dei vettori sul territorio nazionale. A tale scopo è stato predisposto dal Ministero dei trasporti un disegno di legge di delega per la riforma del trasporto aereo, delle relative disposizioni contenute nel codice della navigazione e dell'ulteriore normativa di settore. I principi generali su cui si basa il progetto di riforma, che mira in via prioritaria a potenziare ulteriormente i livelli di sicurezza del trasporto aereo, sono contenuti nell'Atto di indirizzo deliberato dal Consiglio dei ministri in data 12 dicembre 2006 su proposta di questa Amministrazione e riguardano: l'anteposizione dell'interesse generale del Paese rispetto a interessi settoriali e locali; il recupero di un ruolo attivo di indirizzo e di controllo da parte del Governo, quale azione necessaria per garantire lo sviluppo del sistema ed il recupero del ritardo che oggi si registra nei confronti degli altri Paesi concorrenti dell'Unione europea; l'assunzione da parte di tutti gli operatori del sistema della centralità dell'utente, quale condizione per assicurare funzionalità e qualità alla mobilità dei passeggeri e delle merci; il ridisegno della catena del valore nella filiera del trasporto aereo, al fine di ridistribuire in modo equilibrato compiti e risorse tra i vari attori; il riconoscimento che il trasporto aereo è ormai soggetto a una crescente concorrenza e a regole europee. Nello specifico di quanto segnalato nell'atto ispettivo, l'Ente nazionale aviazione civile-ENAC ha riferito che, dall'inizio del 2006 e fino al mese di novembre, sono stati cancellati da Alitalia 63 movimenti sulle tratte Bergamo-Roma-Bergamo, per la maggior parte a causa di motivi tecnici ed indisponibilità degli equipaggi. L'Ente, anche sulla scorta di ispezioni effettuate circa la qualità dei servizi, ha provveduto a sensibilizzare il gestore aeroportuale per una maggiore attenzione alla tempestività delle informazioni ai passeggeri. Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.