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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00247 presentata da SCOTTO ARTURO (L' ULIVO) in data 14/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00247 presentata da ARTURO SCOTTO mercoledì 14 giugno 2006 nella seduta n.011 SCOTTO. - Al Ministro dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: il gruppo Tirrenia è un'importante realtà imprenditoriale del settore marittimo che occupa circa 3000 lavoratori a tempo indeterminato, di cui 2500 naviganti e circa 500 tra amministrativi e dirigenti, e quasi 500 lavoratori precari («stagionali») nella quasi totalità provenienti dall'area napoletana ed in particolare dalla fascia vesuviana costiera (Torre del Greco, Ercolano, eccetera); la totalità delle azioni del gruppo è di proprietà pubblica attraverso la società finanziaria Fintecna; l'ultima legge finanziaria, varata dal Governo Berlusconi (come modificata dal decreto-legge n. 273 del 2005), ha previsto una radicale riduzione (circa 50 milioni di euro) del contributo statale per i servizi di linea in concessione regolati da una convenzione che scade nel 2008; il management del gruppo, soprattutto in conseguenza di questi tagli, ha adottato una procedura di dismissione di 6 navi da carico e la soppressione di numerose linee di navigazione (linee merci come la Genova-Cagliari e linee passeggeri come la linea Caremar Sorrento-Capri) mentre altre linee sono state depotenziate (come la Napoli-Procida-Ischia, con gravi conseguenze per i pendolari delle isole minori del Golfo di Napoli); di recente c'è stata, poi, la «cessione di ramo d'azienda» del terminal di Termini Imerese (con il connesso taglio della importante linea merci Termini Imerese-Genova) alla società «Mare blu» (Gruppo Benetton), la cui logica economica è di non facile comprensione, tenuto conto del rinnovato impulso alle «autostrade del mare» che emerge dalle conclusioni della Conferenza delle Regioni periferiche marittime (Crpm); tutto ciò si aggiunge ad una serie di interventi precedentemente posti in atto con la giustificazione di operare un risanamento del Gruppo (tre riduzioni nelle tabelle di armamento, incremento della trasportabilità da 2700 a 3000 passeggeri per navi tipo Nuraghes, intensificazione dei turni di imbarco e aumento della flessibilità; abolizione di premi di produzione; intensificazione dei controlli ispettivi a bordo; limitazioni al numero dei lavoratori stagionali); le predette decisioni, pongono in discussione: il mantenimento dei livelli occupazionali e degli standards di sicurezza della navigazione; la qualità dei servizi; la possibilità di rilanciare il ruolo della flotta Tirrenia -: se esiste un serio ed organico piano industriale delle aziende del Gruppo Tirrenia; se il predetto piano, valorizzando le risorse umane e la qualità e la quantità dei servizi offerti, è in grado di garantire nel contesto competitivo un rilancio delGruppo e il mantenimento dei livelli occupazionali e degli standards di sicurezza evitando il rischio di svendita e di privatizzazione selvaggia; se il Governo intende verificare la possibilità di prorogare, pur tenendo conto dei vincoli posti dalla Unione europea e dei vincoli di bilancio, la convenzione con la Tirrenia dal 2008 al 2012, assicurando nel contempo le risorse economiche adeguate, al fine di garantire la continuità dei servizi di linea e maggiore respiro ai piani di rilancio delle aziende del Gruppo; se il Governo intende sostenere le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali di sospendere la vendita delle navi non ancora alienate nelle more della precisa ridefinizione delle strategie aziendali; qual è il giudizio del nuovo Governo sull'operato del management del Gruppo ed in particolare sull'operazione di cessione del terminal di Termini Imerese; quali sono gli indirizzi politici a livello di Governo relativi al futuro imprenditoriale del Gruppo (mantenimento della maggioranza del pacchetto azionario alla mano pubblica, privatizzazione con il mantenimento provvisorio di una «golden share» a garanzia degli interessi pubblici, vendita della totalità delle azioni ad armatori privati che non siano in conflitto di interesse e diano idonee garanzie sul futuro occupazionale); quale misure il Governo intende adottare per lo sviluppo dei traffici marittimi in modo da riequilibrare il sistema integrato di trasporto via mare, su gomma e ferroviario, tuttora squilibrato a vantaggio del più antieconomico e antiecologico trasporto su strada, ed in particolare per lo sviluppo del cabotaggio e del «progetto autostrade del mare» per il quale il gruppo Tirrenia ha i mezzi per svolgere un ruolo di rilievo. (4-00247)

 
Cronologia
martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.