Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00009 presentata da ACERBO MAURIZIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 15/06/2006
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00009 presentata da MAURIZIO ACERBO giovedì 15 giugno 2006 nella seduta n.012 La VIII Commissione, considerato che: la legislazione vigente (decreto-legge n. 269 del 30 settembre 2003, convertito poi in legge n. 326 del 2003 e la legge n. 350 del 2003, così come poi recepito dagli articoli 113 e 113- bis del TUEL) prevede la possibilità che l'assegnazione dei servizi pubblici locali possa essere effettuata secondo tre diverse modalità: 1) a privati tramite gara; 2) a società a capitale misto, cioè pubblico privato, nelle quali il socio privato sia comunque da individuarsi tramite gara; 3) a società a capitale interamente pubblico (in house) ; la legittimità dell'affidamento in house è stata sancita da una sentenza della Corte di Giustizia Europea del novembre 1999 (sentenza Teckal), che vedeva contrapposti appunto la Teckal S.r.l. con il comune di Viano e l'AGAC di Reggio Emilia; nel nostro ordinamento giuridico la gestione diretta (in house) dei servizi di rilevanza industriale è prevista nel rispetto di tre requisiti fondamentali: proprietà interamente pubblica; controllo analogo e attività prevalente; nella legge di bilancio 2004 è previsto che gli affidamenti non conformi al nuovo ordinamento normativo scadano automaticamente il 31 dicembre 2006; il termine del 31 dicembre 2006 può essere prorogato di un anno nel caso di fusioni con bacino di utenza almeno raddoppiato, ovvero di due anni se l'ambito è provinciale o corrispondente all'ATO e comunque il differimento deve essere concordato caso per caso con la Commissione europea; sono ancora numerosi gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) che non hanno concluso l' iter normativo previsto dalle leggi vigenti, e molti altri sono lontani dalla costituzione del gestore unico d'ambito per la gestione del servizio idrico integrato; impegna il Governo: a rendere noto il reale stato degli affidamenti nei diversi ambiti territoriali ottimali; ad adottare iniziative normative volte a posticipare i termini di scadenza di almeno 12 mesi. (7-00009)«Acerbo, Cacciari, Perugia».