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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00267 presentata da PORETTI DONATELLA (LA ROSA NEL PUGNO) in data 15/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00267 presentata da DONATELLA PORETTI giovedì 15 giugno 2006 nella seduta n.012 PORETTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'Enel ha attuato una massiccia campagna pubblicitaria sui maggiori organi di informazione nazionali, della quale, peraltro, l'utente non riceve alcun beneficio in termini di informazione e di ulteriori prestazioni; il ministero dell'Economia e delle Finanze partecipa al capitale azionario dell'Enel, direttamente e indirettamente, con una quota del 31,1 per cento; il costo unitario del kWh è tra i più alti nella Unione europea; l'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) ha più volte evidenziato, in questa e in altre occasioni, l'assurdità di tali campagne pubblicitarie -: se il Governo sia a conoscenza dei costi di questa imponente campagna pubblicitaria e la distribuzione percentuale per settori mediatici e per società; se non ritenga di dover esercitare le prerogative di maggior azionista dell'ente al fine di evitare questo sperpero di denaro del contribuente. (4-00267)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 9 ottobre 2006 nell'allegato B della seduta n. 049 All'Interrogazione 4-00267
presentata da PORETTI Risposta. - Si risponde all'interrogazione in esame, concernente la campagna pubblicitaria effettuata dall'Enel sui maggiori organi di informazione nazionali. Al riguardo, sentita la citata Società, si fa presente che l'Enel, il cui capitale azionario è detenuto per il 21,4 dal ministero dell'economia e delle finanze per il 10,2 per cento dalla Cassa Depositi e Prestiti (partecipata dallo stesso ministero dell'economia) e per la restante parte da investitori istituzionali e individuali, è un'azienda che opera in un mercato competitivo, in forte evoluzione. Enel, al pari delle società quotate in Borsa, per conseguire le proprie finalità, ottenendo il consenso degli azionisti e del mercato, deve assicurare il raggiungimento degli obiettivi di consolidamento, redditività e crescita. La pubblicità viene considerata una leva commerciale che contribuisce al raggiungimento della propria mission . Infatti, le sempre più numerose indagini di opinione evidenziano che la réclame non è percepita dai consumatori come elemento invasivo, subito passivamente, ma come fonte di informazione e scambio tra azienda e cliente. Pertanto, essa rappresenta un investimento, che favorisce l'accesso a nuovi clienti e crea le condizioni per ottenere il consenso del pubblico sulle scelte strategiche e l'operatività quotidiana dell'azienda. Nel 2005, Enel ha investito in pubblicità lo 0,11 del proprio fatturato, una quota contenuta rispetto ad altre aziende, che tendenzialmente dedicano dall'1,5 al 3 per cento. Con riferimento, infine, al costo della bolletta, che viene considerato tra più alti dell'Unione Europea, si ricorda che le tariffe dell'elettricità e del gas non sono fissate arbitrariamente dai distributori, ma da un'Autorità indipendente, sorta proprio per garantire ai consumatori la corrispondenza tra il pagamento del servizio e i costi sostenuti dal produttore e dal distributore, tenuto conto che gli aumenti del costo per kWh dipendono quasi esclusivamente dall'incremento del prezzo del combustibile. Si soggiunge, infine, che in tutto il mondo il 70 per cento dell'elettricità è prodotta utilizzando carbone e centrali nucleari, mentre in Italia la stessa percentuale si produce con gas e petrolio, fonti, peraltro, fortemente sensibili a fattori geopolitici. Rientra in tale ottica la politica di riconversione a carbone di alcune centrali Enel, che consente di adottare tecnologie altamente avanzate nella «pulizia» dei fumi e, a parità di prodotto, una riduzione del carbone di oltre il 20 per cento rispetto ai dati attuali. Nel 2010, dopo aver completato le opere di riconversione, si prevede che i prezzi medi potranno essere più bassi del 20-25 per cento e, quindi, allineati a quelli europei. Il Sottosegretario di Stato per l'economia e per le finanze: Massimo Tononi.



 
Cronologia
martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.