Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00266 presentata da PORETTI DONATELLA (LA ROSA NEL PUGNO) in data 15/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00266 presentata da DONATELLA PORETTI giovedì 15 giugno 2006 nella seduta n.012 PORETTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: le Ferrovie dello Stato S.p.A., ha attuato una massiccia campagna pubblicitaria sui maggiori organi di informazione della quale l'utente non riceve alcun beneficio in termini di informazione e di ulteriori prestazioni; le Ferrovie dello Stato S.p.A. sono una società a capitale interamente pubblico, posseduto dal ministero dell'economia e finanze; le spese pubblicitarie sono quindi, indirettamente, a carico del cittadino contribuente -: se il Governo sia a conoscenza dei costi di questa campagna pubblicitaria e la distribuzione percentuale per settori mediatici e per società; se non ritengano di dover esercitare le prerogative di azionista e di controllore dell'ente al fine di evitare questo sperpero di denaro del contribuente. (4-00266)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00266
presentata da PORETTI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione n. 4-00935, si fa presente che, a seguito delle dimissioni dell'ingegner Elio Catania e dell'avvocato Roberto Ulissi, in data 8 settembre 2006, l'Assemblea degli azionisti della citata società, ha provveduto ad integrare il Consiglio di amministrazione con la nomina del professor Innocenzo Cipolletta, al quale è stato conferito l'incarico di Presidente, e dell'ingegner Mauro Moretti. Successivamente, lo stesso Consiglio di Amministrazione ha nominato l'ingegner Mauro Moretti Amministratore delegato. Per quanto riguarda l'indennità di liquidazione riconosciuta all'ingegner Catania, si precisa che la stessa è relativa sia al rapporto di amministrazione che a quello di lavoro subordinato; non è possibile fornire ulteriori dettagli in quanto una clausola di riservatezza contenuta nel contratto di lavoro, stipulato in sede di assunzione dell'incarico, ne impedisce la diffusione. Con riferimento, poi ai requisiti che debbono possedere gli amministratori, l'articolo 2387, comma 1, del codice civile stabilisce che «lo statuto può subordinare l'assunzione della carica di amministratore al possesso di speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza, anche con riferimento ai requisiti al riguardo previsti da codici di comportamento redatti da associazioni di categoria o da società di gestione di mercati regolamentari». In linea con tale disposizione, lo Statuto di ferrovie dello Stato S.p.a., prevede che gli amministratori debbano essere scelti secondo criteri di professionalità e competenza tra persone che abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio attraverso l'esercizio di: attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese, ovvero, attività professionali o di insegnamento universitario in materie giuridiche, economiche, finanziarie o tecnico-scientifiche, attinenti o comunque funzionali all'attività di impresa, ovvero, funzioni amministrative o dirigenziali, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni, operanti in settori attinenti a quello di attività dell'impresa, ovvero presso enti o pubbliche amministrazioni che non hanno attinenza con i predetti settori purché le funzioni comportino la gestione di risorse economico-finanziarie. Per quanto concerne la determinazione degli emolumenti da corrispondere ai vertici delle società partecipate da questo Ministero, si fa presente che, in aggiunta alla remunerazione fissa, è sempre prevista la corresponsione di una remunerazione variabile - distinta in variabile annuale e di lungo periodo (generalmente un long term inventive plan triennale) - la cui consistenza varia a seconda delle specificità aziendali e che si attesta per la maggior parte delle società nel 50 per cento della parte fissa. La quota variabile è collegata al raggiungimento di obiettivi economico-finanziari o di qualità del servizio, ricavati dagli strumenti di pianificazione strategica ed operativa dell'azienda. In data 25 settembre 2006, le assemblee degli azionisti di Trenitalia S.p.a. e RFI - Rete ferroviaria italiana S.p.a., hanno provveduto a nominare i nuovi Consigli di amministrazione delle società, che risultano così composti: Trenitalià S.p.a.: dottor Luigi Lenci (presidente), ingegner Vincenzo Soprano, dottor Francesco Forlenza. Successivamente, il Consiglio di amministrazione della società ha nominato l'ingegner Vincenzo Soprano Amministratore delegato; RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.a.: professor Rainer Masera (Presidente), ingegner Michele Mario Elia, dottor Vittorio De Silvio, professor Dario Lo Bosco, dottor Nicola Mandarino. Successivamente, il Consiglio di amministrazione della società ha nominato l'ingegner Michele Mario Elia Amministratore delegato. Per quanto concerne, infine, l'interrogazione n. 4-00266, sentita la società Ferrovie dello Stato S.p.a., si fa presente che la campagna di comunicazione risponde alla necessità di diffondere fra gli azionisti della società, e cioè gli italiani, le attività che vengono intraprese per migliorare il servizio di trasporto ferroviario. Trattandosi di una comunicazione che ha come destinatari la totalità della popolazione, la società Ferrovie S.p.a. ha ritenuto di ricorrere all'uso di mezzi di comunicazione di massa e, in particolare, alla carta stampata, adottando un criterio di massima trasparenza ed imparzialità nella suddivisione percentuale tra i vari organi di stampa. Il Sottosegretario di Stato per l'economia e per le finanze: Massimo Tononi.