Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00309 presentata da MIGLIORI RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00309 presentata da RICCARDO MIGLIORI martedì 20 giugno 2006 nella seduta n.013 MIGLIORI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nei mesi scorsi, al termine di brillanti operazioni di indagine e repressione, le Forze dell'ordine hanno provveduto all'individuazione e conseguente chiusura di imprese illegali presenti nel territorio del comune di Quarrata (Pistoia); tutta l'area in questione è da tempo sottoposta a fenomeni di immigrazione clandestina e conseguente proliferazione di aziende, soprattutto a direzione di cittadini cinesi, impegnate in attività di contraffazione che finiscono per determinare un clima insostenibile di concorrenza sleale per l'intero sistema delle piccole e medie imprese quarratine; si continua a registrare un'inammissibile inerzia sul punto da parte delle amministrazioni locali, tendenti più a minimizzare od ignorare tale fenomeno che ad affrontarlo con la necessaria energia -: quali siano i dati relativi alla complessiva attività di repressione delle produzioni e commercio di merce contraffatta nell'area quarratina; al numero dei cittadini clandestini individuati sul territorio ed espulsi; al numero delle aziende illecite individuate e chiuse in tale territorio. (4-00309)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 19 dicembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 088 All'Interrogazione 4-00309
presentata da MIGLIORI Risposta. - I problemi derivanti dalla «concorrenza sleale» e dalla produzione di merce contraffatta nel territorio del comune di Quarrata, per la presenza di imprese irregolari gestite da cittadini extracomunitari, sono attentamente seguiti non solo dal prefetto di Pistoia ma anche da tutte le altre Istituzioni coinvolte. In particolare, la prefettura di Pistoia, dall'inizio dello scorso anno, ha promosso, in relazione a segnalazioni pervenute dal comune di Quarrata e dalle associazioni di categoria, un'opera di monitoraggio al fine di acquisire elementi informativi in ordine al fenomeno della presenza nel territorio del suddetto Comune di aziende, gestite da cittadini cinesi, che opererebbero nel settore del mobile imbottito in condizioni tali da generare fenomeni di concorrenza sleale e situazioni di illegalità. La stessa prefettura ed altre amministrazioni interessate hanno concordato l'avvio di sinergiche misure repressive nei confronti delle situazioni di illegalità riscontrate. In particolare, è stata definita l'attivazione di uno specifico gruppo d'intervento che, coordinato dal dipartimento provinciale del lavoro e composto dalle forze dell'ordine, dai vigili del fuoco, dall'A.S.L. e dall'I.N.A.I.L., ha avuto il compito di svolgere tempestivi interventi di verifica e di controllo delle situazioni riconosciute più a rischio. Nel corso dell'anno 2005 sono state condotte due speciali operazioni, denominate «Marco Polo 1» e «Marco Polo 2», finalizzate al contrasto del commercio abusivo ed illegale nonché del lavoro sommerso, del favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina, con particolare riferimento a cittadini extracomunitari di origine cinese, e dell'evasione contributiva, previdenziale ed assistenziale. Nell'ambito delle iniziative programmate, la locale Azienda Sanitaria ed il Comando provinciale dei Vigili dei Fuoco, sono stati invitati a svolgere, rispettivamente, i servizi di vigilanza nel settore della sicurezza e delle condizioni igieniche dei luoghi di lavoro ed i controlli intesi a verificare il rispetto della normativa antincendio, segnalando le situazioni di irregolarità riscontrate alle competenti autorità per l'adozione dei provvedimenti di sequestro, di tipo preventivo e delle misure repressive. Secondo dati riferiti al primo semestre dell'anno, risulta che sono state tratte in arresto 19 persone per l'impiego di manodopera clandestina, sono state denunciate in stato di libertà 42 persone responsabili della violazione degli articoli 6 e 12 del decreto legislativo n. 286 del 1998 e sono stati sequestrati 8 immobili in quanto sede di attività illegali. Sono stati inoltre identificati 42 immigrati di nazionalità cinese clandestini e, per costoro, sono state avviate le relative procedure di espulsione dal territorio nazionale. La locale Direzione provinciale del lavoro nel 2005 ha sottoposto ad attività ispettiva 12 aziende, operanti nel settore tessile e del mobile imbottito, intestate a cittadini cinesi ed ubicate nel comprensorio produttivo di Quarrata. Nel corso di tali ispezioni, sono stati individuati 69 lavoratori irregolari o parzialmente assicurati e, sono state accertate violazioni amministrative riguardanti le norme in materia di comunicazione di assunzione e di orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanale. A carico di alcuni committenti dell'area quarratina è stato, altresì, contestato, a titolo di responsabilità solidale, anche l'omesso versamento dei contributi previdenziali da parte dell'impresa appaltatrice, ai sensi dell'articolo 29 del decreto legislativo n. 276 del 2004. Sempre nel corso del 2005, i controlli effettuati dall'Arma dei Carabinieri e dall'Ispettorato del lavoro di Pistoia, hanno interessato 43 aziende e in tutte sono state riscontrate irregolarità; in particolare su 305 lavoratori impiegati, 250 sono risultati irregolari, di questi 70 sono risultati privi di permesso di soggiorno e 5 erano minori. Anche la Direzione Provinciale dell'I.N.P.S. di Pistoia ha svolto un'attività di vigilanza nell'ambito del territorio del Comune di Quarrata, riscontrando la presenza di 4 aziende e 26 lavoratori irregolari di cui 24 clandestini. Le operazioni di controllo condotte dalla Prefettura di Pistoia, in modo particolare verso le aziende gestite da immigrati di origine cinese, continuano a cadenza mensile. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Marcella Lucidi.