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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00139 presentata da BONADONNA SALVATORE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00139 presentata da SALVATORE BONADONNA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 BONADONNA, MALABARBA, TIBALDI - Ai Ministri delle comunicazioni e dei trasporti - Premesso che: come già evidenziato nella XIV legislatura, con l'interrogazione 4-10278 del sen. Malabarba, la Telecom Italia Spa ha avviato, il 31 marzo 2006, la procedura di cessione del ramo d'azienda denominata "Servizi Clienti Radiomarittimi" nell'ambito della funzione Servizi radiomarittimi e satellitari, al gruppo ITS Information Technology Service Spa, con sede legale a Torre del Greco (Napoli), la quale costituirà una nuova ditta, cosiddetta " newco " per l'acquisizione del suddetto servizio per la Società ITS Servizi marittimi e satellitari Spa; la cessione del ramo d'azienda "Servizi Clienti Radiomarittimi" da parte di Telecom sarà subordinata al trasferimento della relativa licenza in essere (di cui alla delibera 737/00/Cons. emessa dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) alla nuova società acquirente; la citata cessione è stata motivata da Telecom Italia con la volontà di affidare l'esecuzione delle attività di tale ramo ad una società specializzata del settore; il gruppo ITS manca di competenza specifica nel settore marittimo in quanto proprietaria di business consolidato esclusivamente nel settore informatico; inoltre, si tratta di azienda con sviluppo di tipo prevalentemente regionale e fortemente supportato da Telecom Italia; in questa fase, infatti, ITS è fornitore preferenziale Telecom, ma tale privilegio potrebbe non estendersi a successive fasi in presenza di variazioni ai vertici Telecom; considerato inoltre che: come segnalato all'interrogante dallo stesso Ministero delle comunicazioni, con lettera del 15 maggio 2006, le società Telecom Italia Spa e ITS Servizi marittimi e satellitari Spa hanno presentato, in data 9 maggio 2006, un'istanza volta al trasferimento della titolarità della "licenza individuale per l'impianto e l'esercizio delle stazioni radioelettriche di bordo e la fornitura di servizi mobili marittimi nonché del servizio mobile via satellite Inmarsat" (delibera 737/00/Cons.), alla società ITS Servizi marittimi e satellitari Spa; in relazione alla citata istanza di trasferimento di titolarità di licenza, è stato avviato, come sottolineato dallo stesso Ministero delle comunicazioni, il procedimento di verifica della sussistenza dei presupposti e dei requisiti oggettivi e soggettivi in capo all'impresa cessionaria, a conclusione del quale si potrà valutare se autorizzare la voltura del titolo autorizzatorio; nonostante si sia in attesa del trasferimento della licenza 737/00, che costituisce l'atto fondamentale ed imprescindibile per il passaggio del ramo d'azienda, il 7 aprile 2006 l'ing. Altieri, proprietario di ITS Spa, d'accordo con la dirigenza della cedente, ha indetto una riunione con i "possibili" futuri collaboratori, come se la cessione del ramo d'azienda fosse già avvenuta; numerosi lavoratori coinvolti nella cessione del ramo d'azienda hanno ricevuto dai responsabili aziendali tassative disposizioni circa il passaggio delle consegne delle attività da loro fin qui svolte ai colleghi del ramo "Business innovativi satellitari", anch'esso appartenente alla funzione Servizi radiomarittimi e satellitari ma che non è oggetto di scorporo, si chiede di sapere: quali garanzie possa offrire la neocostituita ITS Servizi marittimi in un settore dove è necessaria una consolidata esperienza specifica e se non sia il caso di sospendere l'istruttoria in corso per l'assegnazione della licenza 737/00 alla società stessa, in attesa dell'acquisizione di ulteriori elementi circa le capacità di adempiere compiutamente alle funzionalità prescritte dalla licenza stessa, anche al fine di assicurare le dovute garanzie alla sicurezza della navigazione e per la salvaguardia della vita umana in mare; quali iniziative si intendano assumere per garantire i livelli occupazionali dei lavoratori e delle lavoratrici dei Servizi radiomarittimi e satellitari; quali siano le necessarie iniziative di tutela e garanzia che verranno adottate nei confronti dei lavoratori interessati dalla cessione del ramo d'azienda, nel rispetto della normativa vigente in materia. (4-00139)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.