Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00035 presentata da DE PETRIS LOREDANA (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 27/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00035 presentata da LOREDANA DE PETRIS martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 DE PETRIS, BONADONNA - Ai Ministri delle comunicazioni e dei trasporti - Premesso che: in data 3 marzo 2006 la Telecom ha avviato le procedure di legge per un'ulteriore cessione di ramo d'azienda, rappresentato dal Servizio clienti radiomarittimi, al gruppo ITS - Information Technology Service S.p.a., con sede a Torre del Greco, Napoli, che costituirà una "newco" per l'acquisizione del suddetto servizio per la Società ITS Servizi marittimi e satellitari Spa. Tale cessione, che doveva avvenire dopo il 1° maggio, subordinata al trasferimento della relativa licenza in essere (di cui alla delibera 737/00/Cons. emessa dall'Autorità per le garanzie delle comunicazioni) alla nuova società acquirente; tale cessione è stata motivata da Telecom Italia con la volontà di affidare l'esecuzione delle attività di tale ramo ad una società specializzata del settore, interesserà 76 lavoratori con sede Bari, Genova, Lucca, Napoli, Roma, Palermo, Siracusa, Taranto, Trieste, Venezia e doveva avvenire dopo il 1° maggio 2006, subordinata alle previste autorizzazioni ministeriali; il settore Servizi Radiomarittimi e Satellitari opera in Telecom Italia dal 1994, per incorporazione della ex-Sirm, Società fondata da Guglielmo Marconi ed attiva dal 1927 in convenzione con il Ministero delle poste e delle comunicazioni per l'esercizio di stazioni radioelettriche a bordo di navi. Tale licenza, rilasciata dalle Autorità per le garanzie delle comunicazioni (n. 737/00) scade nel 2012; dalla visura del "dossier d'impresa" prodotto dal sistema cerved della Camera di Commercio, si notano, oltre a varie cessazioni di attività, anche preoccupanti gestioni fallimentari legate ad esponenti del gruppo acquirente; non può essere ignorata l'attuale responsabilità che i Servizi radiomarittimi di Telecom Italia hanno nei confronti della pubblica amministrazione e degli operatori marittimi relativi alla salvaguardia della vita umana in mare, si chiede di sapere: quali siano le vere ragioni che inducono Telecom Italia a cedere un ramo di attività che sembra avere potenzialità elevate anche in campo internazionale, anziché rendere più efficace la gestione attuale; quali garanzie possa offrire la neo costituita ITS Servizi Marittimi, visto peraltro il suo esiguo capitale sociale, in un settore dove è necessaria una consolidata esperienza specifica; quali siano le garanzie occupazionali per le lavoratrici ed i lavoratori dei Servizi Radio Marittimi e Satellitari; se il Ministro delle comunicazioni non intenda intervenire in tempi brevi e nell'ambito delle proprie competenze affinché la licenza in questione non venga trasferita alla "newco" del gruppo ITS. (3-00035)