Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00146 presentata da LIOTTA SANTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00146 presentata da SANTO LIOTTA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 LIOTTA, RUSSO SPENA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno - Premesso che: in territorio di Belpasso (Catanaia) è operante la Elmec Elettromeccanica S.p.A. che da oltre un ventennio è azienda leader del settore in ambito nazionale ed internazionale; l'azienda, che occupa circa 120 dipendenti, da diversi mesi non eroga più gli stipendi provocando azioni eclatanti di protesta delle maestranze che da settimane sono in stato di agitazione sindacale; non mancherebbero le condizioni di mercato (commesse nazionali ed estere) in grado di rilanciare l'attività produttiva; una politica aziendale, incurante dei livelli occupazionali, ha evidenziato la volontà di alienare gli immobili e dismettere l'attività mentre contemporaneamente la stessa proprietà ha messo in piedi con gli altri partner altre società operanti nello stesso settore; nell'ultimo anno l'azienda ha subito una serie di smembramenti e passaggi di proprietà che hanno interessato un lungo elenco di società facenti capo, a vario titolo (familiare o societario), all'attuale legale rappresentante sig. Maglia Giovanni Pio Rosario; molti di questi passaggi risultano oscuri e ad oggi non è chiaro il legame esistente tra il sig. Maglia ed i precedenti soci di maggioranza, sembrerebbe che tali passaggi siano volti a far perdere le tracce di qualcosa di poco chiaro nell'assetto proprietario (uno degli immobili è appartenuto alla Regione Siciliana); la proprietà ha denunciato più volte misteriosi furti di rame all'interno dello stabilimento, che giustificherebbero lo stato di crisi e la richiesta di una fase di cassa integrazione ordinaria; la Prefettura di Catania preoccupata per i pericoli connessi ad alcune manifestazioni di protesta (gli operai sono saliti sul tetto dello stabilimento) ha convocato le parti per ricercare una soluzione, si chiede di sapere: se non si ritenga di dover allertare per quanto di competenza la magistratura e le forze dell'ordine in merito alle oscure vicende riguardanti sia i passaggi di proprietà che i misteriosi furti verificatisi in azienda; se non si ritenga necessario un intervento urgente della task - force per l'occupazione per salvare un'azienda capace di stare sul mercato ma vittima di oscure trame speculative. (4-00146)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 011 all'Interrogazione 4-00146
presentata da LIOTTA Risposta.
Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei ministri. A seguito
di un esposto presentato dagli interroganti il 26 giugno 2006 presso il
Comando Compagnia Carabinieri di Paternò (Catania), è stata
informata l'autorità giudiziaria che, il 21 luglio, ha emesso
l'ordinanza di archiviazione n. 2832/06 perché «il fatto
non costituisce reato». Indagini sono
tuttora in corso, inoltre, per individuare gli autori degli episodi di
furto di rame subiti dall'Elmec Elettronica S.p.a. nell'ottobre
2004 e nel maggio 2006; fenomeno, peraltro, di più ampie dimensioni
che nella provincia di Catania ha assunto un carattere di rilievo, tant'è
che nei mesi scorsi i Carabinieri hanno denunciato, per furto e ricettazione,
venti persone di cui diciotto in stato di arresto recuperando
circa tre tonnellate di materiale. Quanto poi
alle prospettive occupazionali dei 120 dipendenti della Elmec Elettromeccanica
S.p.a., l'attività di mediazione svolta in sede locale ha consentito
il raggiungimento di un'intesa che ha ricomposto la vertenza, formalizzata
nell'accordo sindacale del 19 luglio, siglato presso il locale Ufficio
provinciale del lavoro, con il quale sono stati concordati i tempi di corresponsione
degli emolumenti arretrati e le modalità di accesso agli ammortizzatori
sociali, con l'impegno di procedere a successivi nuovi incontri. Il Vice Ministro dell'interno Minniti