Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00130 presentata da BORNACIN GIORGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00130 presentata da GIORGIO BORNACIN martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 BORNACIN - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: il dott. Galloni, responsabile INPS per la provincia di La Spezia dell'Ufficio piccoli pescatori autonomi, ha invitato la categoria (pescatori non riuniti in cooperativa) nella primavera del 2004 ad astenersi, per l'anno 2004, al pagamento dei contributi secondo i moduli inviati dall'INPS (modelli F24); questo eccesso di contribuzione, per colpa dell'istituto previdenziale, che non ha applicato la normativa citata nella circolare n. 76 dell'11 maggio 2004, è stato riscosso indebitamente anche negli anni che vanno dal 2000 al 2003; l'art. 11 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001), ha previsto infatti l'estensione in favore delle imprese della pesca costiera e della pesca nelle acque lagunari, nella misura del 70%, delle agevolazioni fiscali e contributive contemplate negli articoli 4 e 6 della legge 30/1998; in seguito la legge finanziaria del 2004, all'art. 2, comma 5, ha previsto la proroga per l'anno 2004 delle agevolazioni sopra citate, originariamente disposte per il triennio 2001-2003; l'INPS nel fornire le disposizioni per l'attuazione della norma ha limitato la concessione dello sgravio al personale dipendente assicurato in base alle norme di cui alla legge 413/1984 (riordino pensionistico dei lavoratori marittimi) ed a quello associato in cooperative o compagnie, sottoposto alle norme di cui alla legge 250/1958; la Direzione centrale dell'INPS ha inviato a tutte le agenzie periferiche una circolare con cui descriveva le modalità operative attraverso le quali i pescatori autonomi che esercitano la pesca costiera e/o pesca nelle acque interne e lagunari potevano fruire, con decorrenza gennaio 2001, dello sgravio contributivo ex art. 11 della legge 388/2000; la decorrenza del diritto allo sgravio da gennaio 2001 ha determinato a favore dei soggetti che avevano assolto l'obbligo contributivo un'eccedenza di contribuzione versata rispetto a quanto dovuto; tenuto conto di questa situazione, l'INPS ha ritenuto di non richiedere ai soggetti di cui sopra di versare la contribuzione dovuta per l'anno 2004; una volta valutato l'esatto ammontare dei contributi versati in eccedenza da ogni soggetto, l'INPS avrebbe dovuto sistemare le singole posizioni assicurative, utilizzando le somme versate in eccedenza ai fini della copertura assicurativa dell'intero anno 2004, nonché di eventuali periodi assicurativi anche parzialmente scoperti, fino al rimborso a favore dei lavoratori delle somme versate che risultino ancora in eccedenza rispetto a quanto dovuto fino a tutto il 2004, si chiede di sapere quali iniziative si intendano adottare affinché l'INPS predisponga i moduli per la richiesta del rimborso delle somme dovute in eccedenza, in considerazione anche del fatto che l'INAIL ha invece già provveduto a regolarizzare le singole posizioni e a restituire le somme versate in eccedenza per gli anni che vanno dal 2000 a tutto il 2003. (4-00130)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 016 all'Interrogazione 4-00130
presentata da BORNACIN Risposta.
L'INPS, con circolare n. 92 del 2 agosto 2006, ha fornito istruzioni
alle Agenzie circa la procedura da utilizzare per la quantificazione del
credito spettante ai singoli contribuenti appartenenti alle imprese della
pesca costiera e della pesca nelle acque lagunari interessati dalla legge
30/1998. Ciò
anche al fine di consentire la visione integrata dell'estratto conto
debitorio: eventuali versamenti eccedenti il dovuto verranno utilizzati
per compensare le scoperture. Per quanto
riguarda i piccoli pescatori autonomi richiamati dall'interrogante,
si fa presente che la sede di La Spezia ha inviato ai singoli iscritti
alla Gestione una comunicazione indicando le modalità per poter
beneficiare delle agevolazioni previste e, comunque, proprio a seguito
della circolare n. 92 si è provveduto alla predisposizione dei rimborsi
a favore di coloro che a tale data avevano avanzato richiesta. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale Damiano