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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00182 presentata da BULGARELLI MAURO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 27/06/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00182 presentata da MAURO BULGARELLI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.009 BULGARELLI - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: il settore del terziario (gestito contrattualmente in maniera pressoché esclusiva da FILCAMS CGIL-FISACAT CISL-UILTUCS UIL) rappresenta in Italia il 54,4% della forza lavoro occupata e produce il 46,9% del valore aggiunto nazionale (dati fonte Istat); nelle buste paga dei lavoratori appaiono numerosissime trattenute e versamenti delle aziende tesi a finanziare istituiti contrattuali gestiti dalle maggiori organizzazioni sindacali. Tra tali trattenute compaiono, a titolo di esempio: trattenuta di 10 euro mensili per finanziare una non meglio precisata assistenza sanitaria integrativa; contributo ente bilaterale, previsto in molti settori del comparto terziario, pari allo 0,90% della retribuzione media mensile di ogni dipendente; contributo covelco (contributo vertenze lavoro collettive), e molti altri; l'art. 17 della legge 300/70 (Statuto dei lavoratori) recita che "È fatto divieto ai datori di lavoro e alle associazioni di datori di lavoro di costituire o sostenere, con mezzi finanziari o altrimenti, associazioni sindacali di lavoratori", si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga che le trattenute in oggetto costituiscano una palese violazione dell'articolo citato. (4-00182)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 017 all'Interrogazione 4-00182
presentata da BULGARELLI Risposta.
– L'articolo 17 della legge n. 300/70, come è noto, vieta
la costituzione di sindacati di comodo, impedendo ai datori di lavoro ed
alle associazioni di datori di lavoro di costituire o sostenere con mezzi
finanziari, o altrimenti, le associazioni sindacali dei lavoratori. La giurisprudenza
in materia, inoltre, ha affermato che il divieto in esame non trova applicazione
nel caso di erogazione che, essendo prevista dalla contrattazione collettiva,
sia posta a carico del datare di lavoro a favore di organizzazioni sindacali
la cui azione risulti, in base alle valutazioni del giudice di merito,
priva di limiti e condizionamenti del datare di lavoro (S.C. 3455/1991). Alla luce
di quanto premesso e considerato che nel caso prospettato le erogazioni
sono poste a carico dei lavoratori e versate alle associazioni sindacali
solo per il tramite dei datori di lavoro e che le OO.SS. in questione sono
le federazioni di settore di CGIL, CISL e UIL, non sembra ravvisarsi alcun
collegamento con quanto vietato dalla fattispecie normativa in esame. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza
sociale Rinaldi



 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.