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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00331 presentata da MURGIA BRUNO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00331 presentata da BRUNO MURGIA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 MURGIA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'istruzione. - Per sapere - premesso che: da quanto si evince dall'articolo pubblicato sul quotidiano on line lagazzettadelmezzogiorno.it, pare che sia «...il post dell'utente "Panda" a rivelare, già nella giornata di ieri su www.matura.it, che uno dei probabili autori delle tracce sarebbe stato Ungaretti. Il messaggio apparso su www.matura.it alle 23.47 di ieri sera rivela che anche questa volta la rete ha fatto centro...»; da quanto affermato dall'autore del predetto articolo pare che «...Il sito in questione segnala numeri record di visite e pagine viste. Nella notte e in particolare tra le 4 e le 5 del mattino si sono collegati a Matura.it oltre 100.000 studenti, il 20 per cento di tutti i maturandi italiani. Ora la maturità passa dal computer al wap, il sistema di navigazione internet dei cellulari, attraverso il sito wap.matura.it sarà possibile già da domani visionare le seconde prove...»; nel testo conclusivo dell'articolo in questione, si legge che «... Alle ore 8.31 sul sito studenti.it sono apparse le tracce dei temi della prima prova della maturità 2006: "Analisi del testo della poesia L'Isola dal Sentimento del tempo" di Ungaretti e "Democrazia e nazione, Unità d'Italia e d'Europa, libertà e fratellanza sono i cardini del pensiero politico di Giuseppe Mazzini. 1805-1872"...»; il Presidente del CODACONS, Carlo Rienzi, in una nota stampa dell'agenzia AGI del giorno 21 giugno 2006, ha affermato: «...È la solita buffonata ...o i controllori non sanno controllare, oppure qualcuno diffonde le tracce in anticipo. Alla luce di questi fatti chiediamo l'annullamento e la ripetizione di tutte le prove scritte in quelle scuole in cui le tracce siano state dettate dopo le ore 8,31, vista la concreta possibilità per gli studenti di tali istituti di conoscere in anticipo autori e titoli...»; dal quadro appena descritto, appare decisamente semplice per chiunque, e soprattutto per i giovani fruitori delle nuove tecnologie, utilizzare internet o, ancora meglio, i telefoni cellulari per collegarsi in wap alla rete e per venire a conoscenza, in tempi utili, delle tracce per le prove dell'esame di Stato -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e se gli stessi corrispondano al vero; in caso affermativo, quali iniziative di propria competenza intendano adottare in merito con particolare riferimento alla possibilità di istituire nuovi sistemi che contribuiscano ad evitare future ed ulteriori fughe di notizie relativamente alle tracce previste per le prove di esame di Stato, così come accaduto in questi ultimi anni. (4-00331)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00331
presentata da MURGIA Risposta. - Si risponde alla interrogazione parlamentare in esame, su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per conto del Ministero dell'interno che ha comunicato alla stessa di non essere competente a rispondere all'atto suddetto, riguardante la diffusione anticipata delle tracce per le prove dell'esame di Stato per l'anno scolastico 2005/2006. Si premette che l'orario di inizio delle prove scritte dell'esame di Stato è fissato per tutte le scuole del territorio nazionale alle ore 8 del mattino, quando cioè le commissioni giudicatrici, ricevute dal rappresentante delle Forze dell'ordine le buste contenenti le tracce, provvedono alla relativa apertura e alla dettatura del testo agli studenti. Ne consegue che le segnalazioni delle tracce della prova d'italiano, diffuse in alcuni siti internet , essendo avvenute dopo tale orario, non hanno inciso sul corretto svolgimento della prova in quanto i candidati si trovavano già all'interno delle aule sedi di svolgimento delle prove e non potevano comunicare in alcun modo con l'esterno. In tal senso sono state assunte tutte le opportune misure e cautele. Per quanto riguarda le misure adottate per assicurare ogni forma di riserbo sul contenuto delle prove, il Ministero è stato coadiuvato dalla Polizia delle comunicazioni, che ha effettuato una scrupolosa vigilanza sul rispetto delle norme che vietano, durante lo svolgimento delle prove d'esame, l'utilizzazione delle apparecchiature elettroniche esistenti nelle scuole. Al termine di tale vigilanza i rappresentanti della succitata Polizia hanno dichiarato che sull'intero territorio nazionale non era stata registrata nessuna fuga di notizie riguardanti i testi delle prove scritte assegnate agli esami di Stato. Il rispetto delle norme vigenti in materia di tutela del riserbo sulle prove d'esame è stato inoltre verificato sul territorio nazionale da 150 ispettori ministeriali incaricati della vigilanza sulle commissioni giudicatrici che hanno effettuato circa 20.000 ispezioni corrispondenti al 90 per cento del totale delle commissioni. Il Viceministro della pubblica istruzione: Mariangela Bastico.



 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.