Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00339 presentata da MIGLIORI RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00339 presentata da RICCARDO MIGLIORI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 MIGLIORI. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: nel Comune di Sesto Fiorentino (Firenze) è operativa una discarica sulle pendici del Monte Morello; l'accesso a tale discarica avveniva attraverso via di Fontemezzina per poi attraversare parte della collina utilizzando un accesso di proprietà privata; la querelle tra la proprietà ed il Comune si è conclusa con la decisione delle Autorità Competenti a favore del privato che si vedeva violare la proprietà e sottostava un continuo via vai di camion e veicoli della società «Produrre Pulito» (gestore della discarica) che si recavano alla discarica; nonostante le numerose sollecitazioni l'Amministrazione di Sesto Fiorentino ha insistito nel continuare il transito dei mezzi in questione fino a quando la proprietà non ha deciso di ripristinare il confine con l'innalzamento di muri di protezione; l'accesso alla discarica poteva essere consentito attraverso una viabilità già esistente (via di Tassinaia) la cui manutenzione è prevista dal Regolamento Forestale della zona interessata; intanto il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti pro tempore interveniva nella vicenda con decreto n. 3962 del 20 gennaio 2005 accogliendo il ricorso della proprietà e quindi ordinando all'Amministrazione di agire di conseguenza ed individuare un nuovo itinerario (già esistente) per l'accesso alla discarica; in data 11 ottobre 2005 il Ministro per le infrastrutture e dei trasporti sollecitava l'attuazione del provvedimento ancora ignorato dall'Amministrazione; in data 5 maggio 2006 il Ministro per le infrastrutture e dei trasporti sezione di Firenze, provveditorato alle opere pubbliche per SIIT (Toscana-Umbria) sezione circolazione e sicurezza stradale, sollecitava l'Amministrazione ad attuare il decreto del Ministro; incurante dei decreti ministeriali, delle continue violazioni del codice della strada, l'Amministrazione ha dato mandato a professionisti di procedere ad uno studio di valutazione per individuare nuovi accessi alla discarica; ad oggi risulta all'interrogante che l'Amministrazione di Sesto Fiorentino ha intenzione di procedere alla realizzazione di una rotatoria nell'area di Fontemezzina -: se si ritenga opportuno intervenire, per quanto di competenza, presso l'Amministrazione di Sesto Fiorentino al fine di far rispettare il decreto n. 3962 del 20 maggio 2005 ed il decreto ministeriale 3744/05 del 5 maggio 2006.(4-00339)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-00339
presentata da MIGLIORI Risposta. - Con l'interrogazione in esame, si pone in evidenza una vicenda che riguarda in sostanza una questione che ha condotto il Ministero dei trasporti a pronunciarsi, in sede di ricorso amministrativo, su una controversia tra un cittadino ed il comune di Sesto Fiorentino ed il fatto che il comune medesimo non ha ottemperato alle decisioni ministeriali favorevoli al ricorrente. A tale riguardo, va osservato che, allorquando il Ministero interviene in una vicenda decidendo su un ricorso amministrativo, esso non agisce come Amministrazione che cura un pubblico interesse, con i conseguenti poteri previsti per portare ad esecuzione le sue determinazioni. Esso agisce in realtà in via cosiddetta giustiziale, vale a dire per rendere giustizia di fronte ad una controversia tra due soggetti, in modo tutto sommato non molto dissimile da ciò che fa un giudice. Orbene, nel caso di specie, il fatto che il Ministero abbia accolto i ricorsi dell'interessato non comporta in capo al Ministero medesimo il potere di eseguire la sua decisione. Il potere del Ministero in quella sede si esaurisce infatti con il suo pronunciamento. Al contrario, proprio come avviene nel caso della sentenza di un giudice, l'accoglimento del ricorso pone nelle mani dell'interessato uno strumento, la decisione a lui favorevole, che egli stesso potrà far valere per soddisfare le sue pretese attraverso specifici rimedi giurisdizionali, che l'ordinamento mette a sua disposizione per il caso di non spontanea ottemperanza da parte del comune, che possono giungere fino alla nomina di un commissario ad acta con il potere di intervenire in luogo del comune ove questo, nonostante tutto, persista nella sua inottemperanza. Fermo restando il quadro di riferimento testé rappresentato, si evidenzia che questo Ministero, nel rispetto del più generale principio di collaborazione interistituzionale, ha comunque già sensibilizzato il comune di Sesto Fiorentino sulla tematica in questione, evidenziandone i rilevanti profili di interesse pubblico. Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.