Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00025 presentata da BUEMI ENRICO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 27/06/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00025 presentata da ENRICO BUEMI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: come è noto a tutti, il rientro degli eredi maschi Savoia in Italia, si è potuto realizzare grazie alla volontà, quasi unanime, espressa dal Parlamento che approvò l'11 luglio 2002, il disegno di legge che abrogava solamente il primo e secondo comma della XIII disposizione transitoria che ne impediva il ritorno nel nostro Paese; in seguito ad una interpellanza presentata dal sottoscritto e da numerosi altri deputati (2-00589), l'allora ministro dei rapporti con il parlamento, on. Giovanardi, sosteneva, in merito all'aspetto specifico del ricorso presentato davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo dai Savoia, che vi era stato un impegno formale da parte degli stessi, formulato attraverso una lettera inviata all'allora Presidente del Consiglio dei ministri, di ritirare il medesimo al momento dell'approvazione della legge costituzionale abrogativa dei primi due commi della XIII disposizione transitoria; a tale proposito, stante il mancato presupposto del ritiro del ricorso, al momento della discussione dell'interpellanza, veniva smentita ogni possibilità di incontro con gli stessi; in seguito, i legali dei Savoia, in un documento inviato alla Corte europea dei diritti dell'uomo, ebbero modo di chiarire che, pur costituendo un importante passo in favore del ricorrente il voto del Parlamento italiano che aveva consentito il ritorno in Italia degli stessi, non erano decaduti i motivi del ricorso e che, di conseguenza, non era condivisibile l'opinione espressa dal Governo italiano che faceva riferimento ad una corrispondenza strettamente privata totalmente priva di effetto giudiziale; dalle indiscrezioni uscite sulla stampa, nel merito di questa vicenda, risulterebbe invece che le trattative sarebbero continuate con un impegno concreto ad arrivare ad una transizione, dopo il pronunciamento di una commissione di probi-viri ; tale situazione, pur non essendoci nessun elemento ufficiale a conferma delle indiscrezioni giornalistiche, pone enormi interrogativi su come si intende portare a termine tale contenzioso patrimoniale -: se sia a conoscenza di un qualsivoglia tentativo di transizione con i Savoia, in merito al contenzioso patrimoniale, e come intenda il Governo affrontare tale situazione tenuto conto che il disegno di legge di abrogazione dei primi due commi della XIII disposizione transitoria fu approvato per spirito di riconciliazione e non per disconoscere quanto avevano deliberato i padri fondatori della nostra Costituzione che non potevano dimenticare le pesanti e personali responsabilità dell'allora casa regnante, per l'avvento e la presenza del fascismo e delle leggi razziali nel nostro Paese. (2-00025)«Buemi».