Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00028 presentata da PROVERA MARILDE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00028 presentata da MARILDE PROVERA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: nel proprio programma elettorale, l'Unione, per i trasporti «si impegna a individuare sulla base delle risorse finanziarie disponibili, gli interventi infrastrutturali da realizzare prioritariamente, in coerenza con il "piano generale dei trasporti", con il coinvolgimento attivo degli enti territoriali»; inoltre, detta individuazione «deve (...) avvenire alla luce delle risultanze della valutazione ambientale strategica (VAS), dell'esame del rapporto costo-beneficio di ogni intervento e della sua coerenza con gli obiettivi generali e di sistema da perseguire, a partire dal riequilibrio modale»; si propone «di modificare profondamente la "legge obiettivo", per rafforzare il ruolo degli enti territoriali, per rendere generalizzato e inderogabile il ricorso alla valutazione di impatto ambientale...»; mentre sono previste varie misure atte a tendere al miglioramento della rete ferroviaria esistente prevedendone la ristrutturazione per le linee attuali, anche per le connessioni già presenti con le grandi reti europee, non si prevede tra gli interventi definiti né la TAV, né la TAC (nuova versione unicamente per le merci per la tratta Lione-Torino); nonostante quanto stabilito nel Programma, alcuni amministratori locali piemontesi, piuttosto che usare la necessaria cautela hanno rilasciato dichiarazioni non motivate e di natura ideologica, a scapito di un confronto serio ed utile finalizzato, soprattutto, alla soluzione dei gravi problemi che affliggono le infrastrutture ferroviarie piemontesi che sono assolutamente deficitarie, ad esempio: la tratta Torino-Milano ad alta velocità, purtroppo, perennemente in ritardo, come pure la Torino-Savona il cui livello di degrado e sovraffollamento è paragonabile, specie d'estate, a un «carro bestiame» -: se non ritenga utile, secondo quanto definito e convenuto nel Programma dell'Unione, attivare un «tavolo politico» con tutti gli enti territoriali interessati, anche al fine di evitare che membri della compagine governativa e amministratori locali rilascino dichiarazioni non coerenti con il Programma prestabilito. (2-00028) «Provera».